Ranking mondiale delle università: UniMoRe non compare fra i primi venti atenei italiani

L'UniMoRe (Università di Modena e Reggio) non compare fra le prime venti università italiane prese in considerazione dalla QS University Rankings 2025, la classifica delle migliori università del mondo. La prima università italiana è il Politecnico di Milano, al 111esimo posto della graduatoria mondiale, che vede sul podio delle prime tre il Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston, seguito dall'Imperial College London e dall'Università di Oxford. Andando a spulciare, in una classifica avulsa, le posizioni delle altre università italiane, al 132esimo posto si trova La Sapienza di Roma subito seguita dall'Alma Mater Studiorum di Bologna al 133esimo. Tutte le altre (Università di Padova, Politecnico di Torino, Università di Milano,  Federico II di Napoli, Università di Torino, Firenze, Pisa, San Raffaele di Milano, Tor Vergata di Roma, Università di Pavia, Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università di Trento, Milano Bicocca di Milano, Università di Genova, Politecnico di Bari, Ca' Foscari di Venezia, Libera Università di Bolzano) si collocano fra il 236esimo e il 661esimo posto. Nessuna traccia, dunque, di UniMoRe.

E' interessante, al riguardo, risalire a una classifica effettuta invece dal Censis nel 2022, nella quale le università italiane venivano distinte, più dettagliatamente, per dimensioni. Fra i mega atenei, per esempio, quelli con oltre 40mila iscritti, l'Alma Mater di Bologna primeggiava, rispetto all'Università di Padova e alla Sapienza di Roma, seguite, nell'ordine, dall'Università di Pisa, da quella di Firenze, dalla Statale di milano e poi dalle Università di Palermo, Torino, Bari e la Federico II di Napoli. Fra i grandi atenei, con iscritti da 20 a 40mila, primeggiava l'Università di Pavia, seguita da quella della Calabria e da Ca' Foscari. Nei medi atenei, tra i 10 e i 20mila iscritti, il podio era occupato dall'Università di Siena, con Trento e Sassari. Fra i piccoli atenei, fino a 10mila iscritti, prima viene Camerino, poi Macerata e poi via via la Mediterranea di Reggio Calabria, Cassino e l'Università della Tuscia, con quelle di Teramo, del Sannio e del Molise. C'erano anche la classifica dei politecnici, che vedeva prima Milano, poi Torino, lo Iuav di Venezia e il Politecnico di Bari e quella dei grandi atenei privati, con la Bocconi prima, seguita dall'Università Cattolica, mentre fra i medi figura prima la Luiss seguita dallo Iulm e fra i piccoli la Libera Università di Bolzano precede l'Università di Roma Europea. E anche qui, UniMore non compare.