La mostra affronta il tema del “vero” e del “falso”, e insieme quello del rapporto tra “originale” e “copia” nel mondo dell’arte. Attraverso testimonianze soprattutto di ambito emiliano degli ultimi duecento anni, fino alla contemporaneità, intende suscitare riflessioni intorno a questioni di carattere generale, riguardanti la complessità della comunicazione al giorno d’oggi, al tempo dell’intelligenza artificiale e dei deep fake, nel momento in cui, più che mai, diventa urgente promuovere l’esercizio di un corretto anche se impegnativo pensiero critico. Da una parte, nel nostro rapporto con le immagini, si considera l’inevitabile lavoro di rielaborazione, riappropriazione, trasformazione di forme e immagini, dal produttivo esercizio di copia a fini didattici alla falsificazione per scopi fraudolenti; dall’altra si guarda all’inevitabile scarto tra la realtà fisica e la sua rappresentazione, tra scrupolo descrittivo e parzialità, esagerazioni, omissioni, legate alle priorità culturali e sociali del momento. segue
Vero ma non troppo è una Mostra realizzata da Assicoop Modena&Ferrara – Unipol
In collaborazione con: Comune di Carpi, Musei di Palazzo dei Pio e con Museo Civico di Modena
A cura di: Luciano Rivi e Claudio Franzoni
Progetto espositivo: Fausto Ferri
Allestimento strutture espositive: Giorgio Tavernari
Ideazione, progettazione e sviluppo digitale del sistema interattivo in mostra: Mediagroup98
Trasporto opere e allestimento: AR/S Archeosistemi Reggio Emilia | A.G. Trasporti Soliera
Restauri: AR/S Archeosistemi; Marika Giusti; Opificio di Barbara Pettazzoni Laboratorio di restauro e conservazione di opere d’arte.
Assicurazioni: Unipol Assicurazioni – Agenzia Assicoop Modena&Ferrara