Novità normative per le aziende del fashion

Greenwashing: Carpi Fashion System spiega le nuove regole per la comunicazione nel settore moda

Il 12 ottobre (dalle 11) un incontro nella sede di via Marx per orientarsi tra certificazioni e trasparenza

Nell’UE il 53 per cento delle dichiarazioni ambientali esaminate è risultato vago, fuorviante o infondato, e il 40 per cento privo di prove a sostegno. Carpi Fashion System promuove un incontro operativo per aiutare le imprese del fashion a orientarsi tra proclami, certificazioni e nuovi obblighi di trasparenza. Più di una dichiarazione ambientale su due rischia di non mantenere ciò che promette: secondo i dati della Commissione europea, il 53,3 per cento dei green claims esaminati nell’Unione europea è risultato vago, fuorviante o infondato, mentre il 40 per cento era privo di elementi a sostegno. A complicare ulteriormente il quadro c’è la proliferazione delle certificazioni: nell’UE si contano circa 230 marchi di sostenibilità, con livelli di trasparenza molto differenti, e circa la metà dei green labels offre una verifica debole o inesistente.

Numeri che spiegano perché il contrasto al greenwashing sia diventato un tema centrale per le istituzioni europee e, soprattutto, una questione con cui le aziende devono fare i conti nella comunicazione dei propri prodotti. Dal 27 settembre 2026 sono inoltre applicabili le nuove norme europee a tutela dei consumatori nella transizione verde, che intervengono, tra l’altro, sulle dichiarazioni ambientali generiche non adeguatamente dimostrate e sui marchi di sostenibilità non affidabili. Proprio per aiutare le imprese a comprendere cosa cambia e come adeguarsi, lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 11.00, Carpi Fashion System promuove l’incontro Greenwashing. Guida pratica alle nuove normative sulla comunicazione ambientale, in programma presso la sede di ForModena, in via Carlo Marx 131 a Carpi.

FONTE: Ufficio Stampa