La passerella Blumarine assente per la prima volta

A Milano Moda Donna la griffe sarà presente solo nello showroom

La passerella Blumarine assente per la prima volta

Appuntamento rinviato a settembre. Intanto Marchi presenta il nuovo staff creativo

Sarà una settimana della moda senza Blumarine. Per la prima volta dopo anni l’unica vera griffe di Carpi non sfilerà nell’ambito di Milano Moda Donna, la fashion week in programma dal 18 al 24 febbraio dedicata alle proposte del pret-a-porter femminile per l’autunno-inverno 2020-21. La nuova collezione Blumarine sarà presentata nel pomeriggio di giovedì 20 febbraio nello showroom milanese del brand, ma non calcherà la passerella davanti ai flash dei fotografi e agli applausi del parterre di ospiti vip. Per l’occasione sarà presentato il nuovo team creativo dopo l’acquisizione del marchio e dell’azienda a cui fa capo (la Blufin) da parte di Marco Marchi con la sua holding Eccellenze Italiane e che mira a diventare un polo italiano del lusso. Lo scorso novembre, al momento dell’ufficializzazione dell’operazione, era stato annunciato che “… per la prossima stagione, un team di designer interno realizzerà una collezione capace di coniugare gli elementi distintivi di Blumarine con quello che sarà il nuovo percorso del brand, dato che la direzione creativa è ancora in fase di definizione. Quello che è certo è che Blumarine tornerà a sfilare a Milano durante la fashion week di settembre 2020”. Quella che sarà presentata a giorni sarà dunque una collezione di “transizione” tra il “vecchio” e il “nuovo” corso dell’etichetta carpigiana. La vera attesa è per settembre, quando, con le proposte della stagione primavera-estate 2021, sarà svelata la nuova essenza della griffe disegnata, per più di quarant’anni, dalla sua anima creativa, la stilista Anna Molinari. MF Fashion ha già rivelato il nome (senza ricevere però alcuna conferma dall’azienda che si è trincerata dietro un “no comment”) del nuovo designer a capo di Blumarine, che sarà nominato ufficialmente a marzo. Si tratta, secondo la rivista di moda, di Nicola Brognano che ha già contribuito, in qualità di consulente, a realizzare la collezione autunno-inverno 2020-21.

“Non sfileremo a febbraio ma il prossimo settembre – aveva dichiarato Marchi a MF Fashion a dicembre –. Siamo in discussione avanzata con un designer qualificato, una persona con adeguata esperienza, che ha lavorato anche in realtà francesi. Stiamo poi lavorando per inserire nuove risorse manageriali. Vogliamo tutelare il più possibile i codici di un’azienda che ha 43 anni di storia alle spalle e che sono stati ampiamente saccheggiati da altri brand”. Per quanto riguarda il calendario della settimana meneghina, saranno 56 le sfilate: ad aprire le danze, martedì 18 Gucci, a chiuderle Giorgio Armani nel pomeriggio di domenica 23. Senza Blumarine, l’unico marchio carpigiano a sfilare in passerella sarà Cristiano Burani che prende il nome dal suo direttore creativo ed è prodotto dalla B-Design di Carpi. Le restrizioni e le preoccupazioni legate al Coronavirus si ripercuotono anche sulla Milano Fashion Week: un migliaio di cittadini cinesi, tra buyer, giornalisti e addetti al settore, non potranno essere presenti alla manifestazione. La Camera della Moda ha quindi lanciato la campagna “China we are with you”: dalla Cina si potrà assistere in live streaming a tutte le sfilate in calendario.

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