Dopo l’avvio, lunedì 12 ottobre, della campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027 su tutto il territorio, come tradizione le Direzioni delle Aziende sanitarie modenesi hanno scelto un momento comune per sottoporsi alla vaccinazione e così ricordare a tutti i cittadini e ai propri professionisti sanitari l’importanza di questa scelta. Quest’anno a fare da testimonial sono stati i Direttori sanitari (in foto) – Claudio Lazzari (Ausl), Silvio Di Tella (Aou) e Giulia Ciancia (Ospedale Sassuolo Spa) – che hanno anche sottolineato l’importanza della vaccinazione per il personale sanitario e socio-sanitario. Coprotagonisti della campagna rivolta ai cittadini e punti nevralgici su tutto il territorio sono, ormai da qualche anno, i Medici di medicina generale e i Pediatri di libera scelta che assicurano la vaccinazione alla maggior parte delle categorie previste dalla campagna; insieme a loro le Farmacie aderenti, le Case della Comunità, le strutture residenziali per anziani e l’intera rete dei servizi territoriali e ospedalieri particolarmente impegnati ad assicurare anche a chi è o è stato ricoverato una protezione adeguata. La campagna ha infatti l’obiettivo di “mettere al riparo” la popolazione più esposta al rischio di complicanze e di ridurre l’impatto dell’influenza stagionale sui cittadini e sul sistema sanitario, favorendo al contempo la continuità delle attività assistenziali durante il periodo invernale. segue
Per la stagione 2026-2027 l’Azienda USL di Modena ha programmato un incremento delle dosi disponibili rispetto all’anno precedente, prevedendo complessivamente 172.220 dosi di vaccino, pari a quasi 5.000 dosi in più rispetto alla campagna 2025-2026 (+2,95 per cento). “La vaccinazione antinfluenzale rimane uno degli strumenti più efficaci per prevenire le forme gravi di malattia e le complicanze associate all’infezione influenzale, in particolare nelle persone anziane, nei soggetti con patologie croniche, nelle donne in gravidanza e negli operatori sanitari – dichiara Alessandra Fantuzzi, Direttrice del Servizio igiene pubblica dell’Azienda USL di Modena -. Gli obiettivi individuati a livello nazionale e regionale sono quelli di ridurre il rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e mortalità, limitare la trasmissione dell’infezione verso le persone più vulnerabili e contenere i costi sociali connessi all’influenza stagionale, che spesso dimentichiamo, ma sono molto ingenti in termini di giorni di assenza dal lavoro e impatto sui servizi sanitari e sui cittadini più esposti”. L’esperienza della stagione precedente conferma l’importanza della vaccinazione. Nella campagna 2025-2026 sono state somministrate oltre 163 mila dosi di vaccino antinfluenzale. La copertura sul totale della popolazione si è attestata al 22,4 per cento, lievemente superiore rispetto alla copertura regionale; in particolare, la copertura raggiunta a Modena sulle persone con età superiore o uguale a 65 anni è stata intorno al 61 per cento, pari a oltre 103mila cittadini, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi regionali e ministeriali che fissano al 60 per cento la soglia di riferimento sugli over65. L’auspicio è che la quota dei vaccinati possa ulteriormente aumentare, con particolare attenzione alle persone con patologie croniche (bambini e adulti) per le quali il virus dell’influenza può portare agravi complicazioni. segue
Tutte le informazioni sui destinatari della vaccinazione, sulle modalità di accesso e sulle sedi di somministrazione sono sul sito dell’Azienda USL di Modena alla pagina www.ausl.mo.it/servizi-e-prestazioni/vaccinazioni/vaccinazione-antinfluenzale/ e diffuse attraverso i canali istituzionali. I cittadini possono rivolgersi al proprio Medico di medicina generale, al Pediatra di libera scelta o ai servizi vaccinali dell’Azienda per ricevere indicazioni personalizzate e prenotare la vaccinazione.
Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale
Destinatari della vaccinazione gratuita – La vaccinazione sarà offerta gratuitamente alle categorie per le quali è raccomandata dal Servizio sanitario regionale: persone di età pari o superiore a 60 anni, donne in gravidanza e nel post-parto, soggetti affetti da patologie croniche a rischio di complicanze, ospiti delle strutture residenziali, operatori sanitari e sociosanitari, personale impegnato in servizi essenziali, donatori di sangue, volontari e altre categorie individuate dalle indicazioni ministeriali. È inoltre confermata l’offerta gratuita ai bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni, con possibilità di utilizzo del vaccino spray nasale per i bambini di età compresa tra 2 e 6 anni secondo la valutazione del Pediatra.
Vaccinazione antinfluenzale a pagamento – Chi non rientra nelle categorie che hanno diritto alla vaccinazione gratuita può comunque acquistare il vaccino in Farmacia e richiederne la somministrazione al proprio Medico di medicina generale o presso la Farmacia stessa, se aderente.
Come richiedere la vaccinazione – Anche per la stagione 2026-2027 l’offerta vaccinale sarà articolata attraverso diversi canali, per garantire la massima accessibilità. A vaccinare di più, con oltre 143mila dosi sul totale di quasi 164mila, sono stati principalmente i Medici di medicina generale, primo riferimento per i cittadini. Oltre 12mila i bambini vaccinati da Pediatri di Libera scelta e Pediatrie di comunità. Proprio per questo si ripropone la possibilità di vaccinarsi presso il proprio Medico di medicina generale o Pediatra di libera scelta. Vaccineranno anche le Pediatrie di Comunità, le Farmacie aderenti, i servizi di Igiene Pubblica, le strutture residenziali per anziani, le Case della Comunità e, come elemento di ulteriore sviluppo dell’offerta, sono previsti specifici percorsi ospedalieri rivolti ai pazienti fragili ricoverati o in dimissione. Particolare attenzione sarà infatti dedicata alle persone più vulnerabili, attraverso una stretta integrazione tra ospedale e territorio. L’obiettivo è intercettare e vaccinare pazienti fragili, cronici, ultrasessantacinquenni e persone con elevato rischio di complicanze anche durante il ricovero o il percorso di cura, favorendo la continuità assistenziale e riducendo il rischio di riacutizzazioni, ricoveri evitabili e reingressi in ospedale.
Vaccinazione anti-Covid – Come negli anni precedenti, sarà inoltre possibile effettuare, quando indicata, la co-somministrazione del vaccino antinfluenzale con il vaccino anti-Covid, facilitando l’accesso ai richiami e migliorando la protezione delle persone a maggiore rischio.
Ferma restante la possibilità per chiunque di accedervi gratuitamente, la vaccinazione di richiamo per il Covid con il nuovo vaccino aggiornato è raccomandata ai seguenti soggetti: persone di età pari o superiore a 60 anni; ospiti delle strutture per lungodegenti; donne che si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza o nel post-parto, comprese le donne in allattamento; operatori sanitari e sociosanitari addetti all’assistenza negli ospedali, nel territorio e nelle strutture di lungodegenza; tutto il personale sanitario e sociosanitario compreso quello in formazione; persone dai 6 mesi ai 59 anni di età compresi, con elevata fragilità, in quanto affette da patologie e i loro familiari, conviventi e caregiver.