Riflettori puntati sulla prevenzione dei tumori con “Ottobre rosa”, il programma di iniziative che si svolgono in tutta la provincia per ricordare l’importanza dei tre screening oncologici – mammografia, Hpv/Pap test e ricerca del sangue occulto nelle feci – fondamentali nell’individuare precocemente rispettivamente il tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon retto. Come riportano i dati di attività AUSL, anche nel 2025 la provincia di Modena si conferma virtuosa nell’adesione agli screening per il tumore della mammella e del collo dell’utero: la maggior parte delle donne invitate ai test gratuiti aderisce con percentuali superiori alla media regionale. Nel dettaglio, rispetto al totale della popolazione interessata, le adesioni alla mammografia per fascia di età considerata è del 75 per cento, rispetto alla media regionale del 74 per cento. Le adesioni a HPV e Pap test raggiungono il 73 per cento (a fronte di una media regionale del 67%). Anche a fronte delle iniziative regionali quali la campagna comunicativa specifica e l’ampliamento della fascia di età della popolazione invitata, lo screening del colon retto continua a registrare unapercentuale di partecipazione sensibilmente inferiore rispetto ai due screening precedenti, non solo a Modena ma in tutta la regione: a Modena l’adesione è del 51 per cento a fronte di una media regionale del 55%. A partecipare sono di più le donne rispetto agli uomini e sono più gli italiani rispetto agli stranieri. segue
Come ricorda la dottoressa Lucia Pederzini (in foto), responsabile organizzativa del programma di screening oncologici “l’Azienda USL è impegnata a favorire e diffondere iniziative di sensibilizzazione, informazione e partecipazione della popolazione agli screening oncologici, che ancora rappresentano uno strumento potente ed efficace di individuazione precoce della malattia oncologica. Grazie alla collaborazione dei servizi aziendali Promozione della salute e Programma unico screening oncologici, ed alla sinergia con gli enti locali ed il volontariato, anche quest’anno nel mese di ottobre si susseguono eventi ed iniziative volte a coinvolgere la popolazione e diffondere insieme la cultura della prevenzione in tutti gli aspetti della vita quotidiana: muoversi, socializzare, alimentarsi correttamente, non fumare, sono pilastri fondamentali che assieme alla adesione agli screening consentono di mantenersi in salute, nel significato più completo del termine. Ricordiamo inoltre che le aziende sanitarie lavorano in rete e in sinergia per prendere in carico le persone risultate positive ai test – prosegue Pederzini - i percorsi assistenziali di presa in carico degli assistiti con i test positivi sono garantiti su tutta la provincia in collaborazione con i professionisti delle tre aziende sanitarie”. segue
Aderire agli screening permette una diagnosi precoce del tumore, aumenta le probabilità di guarigione e riduce la mortalità. La riduzione arriva al 50 per cento per il tumore del collo dell’utero e al 56 per cento per quello al seno. Per il colon retto, tra i più diffusi e letali, è del 65 per cento negli uomini e del 54 per cento nelle donne. Lo scorso anno, in provincia di Modena, il test del sangue occulto nelle feci ha individuato circa 1900 positivi da inviare a colonscopia su 50mila partecipanti. Gli invitati però erano più del doppio, circa 107mila. La mammografia ha rilevato 480 positive su 60mila aderenti, mentre Hpv e Pap test hanno intercettato 1632 casi da approfondire. L’Ausl raggiunge tutta la popolazione interessata con una lettera inviata per posta e sul Fascicolo sanitario elettronico. Lo screening del colon retto parte a 50 anni e si ripete ogni due anni fino ai 74, grazie all’ampliamento deciso dalla Regione (prima il limite era 69 anni). L’estensione è iniziata nel 2025 e procede gradualmente fino al 2028: nel 2026 sono stati invitati i nati nel 1956 e nel 1952. Chi ha tra 70 e 74 anni e vuole anticipare il test può chiamare il numero verde 800 300315. La lettera contiene il kit per il campione con le istruzioni. Se il kit viene smarrito, si richiede gratuitamente in farmacia o nei Punti prelievo Ausl, dove va anche consegnato il campione. Tutte le informazioni sono sul sito o al numero verde.
Ottobre rosa 2026, dalle camminate agli incontri, tanti eventi in tutta la provincia
Tanti appuntamenti anche nel territorio di Carpi, alcuni si sono già svolti e altri si terranno nei prossimi giorni: il 24 ottobre alle 9 alla Casa della comunità di Carpi si terrà l’incontro ‘Ricordati di te, educare alla salute per una sanità inclusiva ed equa mentre il 28 ottobre alle 18 alla Casa della comunità di Soliera si terrà un incontro con la nutrizionista sulla sana alimentazione. Tutti gli appuntamenti sono segnalati sul sito.