Ripartenza sportiva a settembre: gradualità e attenzione alla salute, raccomanda il Direttore dell'Unità di Medicina sportiva dell'Ausl

Per ricominciare l'attività fisica in sicurezza e senza pretendere risultati immediati

Settembre è per molti il momento in cui si torna alla routine dopo la pausa estiva e, insieme alla ripresa delle attività quotidiane, torna anche il desiderio di rimettersi in movimento. Riprendere a fare sport è certamente una buona scelta per la salute, ma dopo un periodo di inattività è importante evitare di passare bruscamente dalla sedentarietà a programmi di allenamento troppo impegnativi. Il ritorno all'attività fisica dopo l'estate può essere un'ottima occasione per recuperare e consolidare uno stile di vita attivo, spiega Gustavo Savino, Direttore del Servizio di Medicina dello Sport dell'Azienda USL di Modena (nella foto). La parola chiave deve però essere gradualità. Il nostro organismo deve riabituarsi allo sforzo e non è utile, né tantomeno prudente, cercare di recuperare rapidamente il tempo trascorso senza allenarsi. Meglio iniziare con carichi adeguati al proprio livello e aumentare progressivamente durata e intensità, lasciando all'organismo il necessario tempo di recupero.

Uno degli errori più frequenti è voler ottenere risultati immediati, passando in poco tempo da un'attività fisica ridotta a numerosi allenamenti settimanali ad alta intensità. Anche il tentativo di compensare gli eccessi alimentari dell'estate attraverso digiuni o diete particolarmente restrittive può essere controproducente. Per ripartire non servono programmi estremi, prosegue Savino. Due o tre sessioni di attività fisica ben organizzate alla settimana possono rappresentare un buon punto di partenza, soprattutto se inserite all'interno di una giornata complessivamente attiva. È importante anche imparare a riconoscere i segnali che arrivano dal corpo: un normale indolenzimento muscolare può accompagnare la ripresa, mentre un dolore che persiste, si accentua o compare sistematicamente durante l'esercizio merita attenzione e non va sottovalutato.

La ripresa dello sport può essere accompagnata dal desiderio di modificare anche le proprie abitudini alimentari. Anche in questo caso, però, il consiglio è evitare soluzioni drastiche e puntare sulla regolarità. Dopo l'estate non è necessario sottoporsi a digiuni o seguire diete detox, aggiunge il Direttore della Medicina dello Sport. È molto più utile tornare a un'alimentazione equilibrata e regolare, con una buona varietà di alimenti e un adeguato apporto di carboidrati, proteine, frutta, verdura e grassi di buona qualità, come l'olio extravergine di oliva. Quando aumenta l'attività fisica, anche l'alimentazione deve essere adeguata alla quantità e al tipo di esercizio praticato, così da garantire all'organismo l'energia e i nutrienti necessari.

FONTE: Ufficio Stampa