Incontro con la Direttrice Generale Petrini e linee programmatiche di intervento al centro del dibattito

Sanità: i Comuni hanno fatto il punto con l'Ausl

La Conferenza Territoriale Socio Sanitaria, presieduta dal sindaco di Modena Giancalo Muzzarelli, si è incontrata con la Direttrice Generale dell'Ausl, Anna Maria Petrini, per prendere in esame le linee operative d'indirizzo della sanità locale per l'immediato futuro alla luce anche delle visite che Anna Maria Petrini ha svolto nelle scorse settimane in tutti i Distretti sanitari della provincia di Modena. Uno dei temi più dibattuti è stato quello del sottofinanziamento del Servizio Sanitario Nazionale, ancor più provato dagli anni di gestione pandemica, cui si aggiunge una trasformazione della popolazione, sempre più anziana e unifamiliare, l’aumento della cronicità e della non autosufficienza, della disuguaglianza e delle povertà, così come del disagio giovanile. "Di fronte a questo scenario - commenta una nota del Comitato Territoriale Socio Sanitario -, occorre spingere il sistema a una innovazione a più livelli con l’obiettivo di essere ancor più vicini ai bisogni reali delle persone. La pandemia infatti ha messo in luce come il Servizio Sanitario Nazionale debba essere garante delle risposte più adeguate in termini di sicurezza dei cittadini, coniugando flessibilità, resilienza e sostenibilità".

Organizzazione complessiva del sistema, riduzione liste d’attesa, consolidamento della risposta sanitaria negli ospedali in una logica di rete ma salvaguardando la prossimità come valore: questi invece i temi comuni a più territori, raccolti nelle sue visite dalla Direttrice dell'Ausl, insieme all’importanza del sistema di Emergenza urgenza e della Continuità assistenziale. "Su tutti i distretti si è parlato di appropriatezza dell’offerta sanitaria e delle difficoltà di reperimento del personale sanitario – ospedaliero, territoriale, della medicina di base e delle CRA – come piste di lavoro da sviluppare. È stata condivisa la necessità di potenziare la presa in carico dei giovani con progettualità dedicate alla promozione del loro benessere ma anche rafforzando le reti di neuropsichiatria e salute mentale, si è ribadita l’importanza del lavoro sulla promozione della salute in concertazione con il territorio, coinvolgendo maggiormente enti locali e associazionismo". Preoccupazione è stata espressa sulle tempistiche di realizzazione degli investimenti anche in relazione all’aumento dei costi, non solo rispetto ai progetti PNRR ma anche sul piano investimenti aziendale, con interventi già in corso di realizzazione o programmazione.

 

Infine, la Conferenza Territoriale Socio Sanitaria ha preso atto dell’assegnazione del Fondo Nazionale Caregiver per l’anno 2021:  complessivamente sono stati assegnati 272 euro, ripartiti su base distrettuale.

(foto di repertorio)