Futuri direttori di banda a scuola da Van der Roost

Una Masterclass del Vecchi Tonelli con il celebre compositore

Futuri direttori di banda a scuola da Van der Roost

Si tratta di un’occasione più unica che rara per lavorare fianco a fianco con uno dei Maestri più rispettati della musica contemporanea, il compositore belga Jan Van der Roost. 

 

È quella offerta dall’Istituto Musicale Vecchi-Tonelli, che a Carpi ha lanciato la prima Masterclass di Direzione per banda e orchestra di fiati. Le prime lezioni si sono svolte già lo scorso weekend e proseguiranno fino al 12 maggio, quando si terrà un grande concerto finale. Sono nove gli allievi iscritti al corso, principalmente studenti ed ex studenti del conservatorio carpigiano ma anche altri musicisti esterni, desiderosi di partecipare a questo prestigioso master. 

«Abbiamo conosciuto il Maestro Van Der Roost già cinque anni fa, in occasione di un corso simile ma molto più breve – spiega il direttore Massimo Bergamini –: da lì è nata la volontà di creare un progetto didattico più lungo e strutturato, ma avendo un’attività così intensa non era stato possibile organizzarci prima». Il corso si svolgerà quindi in quattro weekend e si comporrà di momenti teorici e pratici con la partecipazione dell’Orchestra dei Fiati del Vecchi-Tonelli.

 

Tra i corsisti sono presenti ragazzi di età e preparazione diverse, dai principianti ai professionisti desiderosi di perfezionare la propria tecnica accanto a un maestro come Van Der Roost, compositore prolifico e insegnante in diversi istituti musicali internazionali come il Lemmensinstituut di Lovanio (Belgio) e il Shobi Institute of Music di Tokyo. 

«Devo dire che ho trovato un’ottima base in tutti loro. Cercherò di spaziare da brani più semplici ad altri più complessi per dare la possibilità a tutti di fare pratica e divertirsi – ha commentato il Maestro in un perfetto Inglese –. Corsi come questo sono molto importanti perché se è vero che al mondo ci sono tanti ottimi musicisti, è anche vero che non ci sono altrettanti bravi direttori. La direzione d’orchestra – prosegue – è una disciplina molto difficile da insegnare perché implica doti comunicative, empatiche e relazionali: per questo è importante fare pratica con un’orchestra vera, composta da persone con caratteristiche e capacità eterogenee. Solo così è possibile capire come gestirne le dinamiche».

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