Quando a scegliere il film sono i ragazzi: ''24 Fotogrammi'' è il progetto promosso nelle scuole del territorio

​​​​​​​Da Soliera a Carpi, fino a San Giovanni in Persiceto: tre scuole in rete e tre rassegne pensate, presentate e raccontate dagli studenti

C’è un momento, prima che si spengano le luci in sala, in cui chi ha scelto il film trattiene il fiato. Di solito è un adulto. Con "24 Fotogrammi", il progetto che ha vinto il bando Cinemalab promosso dal CIPS, Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura, a trattenerlo sono i ragazzi: sono loro a decidere cosa si vede, a spiegare perché, a curare la comunicazione e ad accogliere il pubblico. Sul nostro territorio il progetto è stato portato avanti da tre scuole in rete: la secondaria di primo grado di Soliera, il liceo Manfredo Fanti di Carpi e l’IIS Archimede di San Giovanni in Persiceto. segue

A Soliera, sette prove da eroe

A Soliera il percorso si è concluso la mattina del 4 giugno, mattina che i protagonisti , gli studenti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado A. Sassi, difficilmente dimenticheranno. Dopo settimane passate a ragionare sulla figura dell’eroe, gli studenti hanno composto un programma di cortometraggi d'animazione per i compagni: sette film costruiti attorno alle fatiche di Ercole, dalle prove impossibili al coraggio che serve per affrontarle. Il giorno della proiezione sono stati loro a presentare ogni corto davanti alla scuola. «I ragazzi sono stati bravissimi», racconta il professor Massimo Picardi. «Hanno scelto i film, li hanno presentati con sicurezza e hanno tenuto l’attenzione di tutti i compagni. È stata una mattinata davvero bella, e vederli così protagonisti è stata la soddisfazione più grande». segue

A Carpi si insegue la perfezione (per capire quanto costi)

Al liceo Manfredo Fanti la rassegna si chiama "Chasing Perfection" e parte da una domanda che gli adolescenti conoscono bene: che cosa succede quando si rincorre un’immagine di successo che non ci somiglia? Il mito dell’apparenza, del voler avere successo a tutti costi, a scapito del proprio benessere. Le ragazze hanno seguito ogni fase, curato la comunicazione, realizzato i manifesti e scelto di persona i tre film in cartellone. «Abbiamo scelto film che parlano di pressione, di aspettative e di quanto sia difficile essere se stessi», spiegano Rebecca e Maria. «Speriamo che chi li guarda esca dalla sala con qualche domanda in più». Vittoria aggiunge: «È stata un’esperienza bellissima: ci siamo occupate di tutto, dai manifesti alla scelta dei titoli e alla promozione, e ci ha fatto capire quanto lavoro c’è dietro a una rassegna». 

  • 22 ottobre, per le scuole: Waves – Le onde della vita (2019), scritto e diretto da Trey Edward Shults;
  • 28 ottobre, in serata e aperta alla cittadinanza: Pearl (2022), diretto da Ti West, presso il Cinema Corso, un horror psicologico per entrare nel mood di Halloween
  • 9 novembre, per le scuole: Little Miss Sunshine (2006), diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris in versione originale. La presentazione dei ragazzi è stata coadiuvata dal critico cinematografico Piero Di Domenico 

Schermi e Lavagne della Cineteca di Bologna, Il Cinema Corso, la Fondazione Campori e il Cinema Giada, la Mediateca Loria, partner del progetto, hanno offerto la propria competenza e gli spazi per preparare i ragazzi a questo compito come veri professionisti.