Alla fiera delle superiori per decidere del futuro

Alla fiera delle superiori per decidere del futuro

Centinaia di famiglie hanno partecipato, sabato scorso, al salone dell’orientamento delle scuole superiori di Carpi: la seconda edizione carpigiana (l’anno scorso si era svolto nei locali di Palazzo Pio), si è tenuta nelle sale del Centro professionale Nazareno, dove ogni scuola ha trovato ampi spazi per mettere in mostra le proprie eccellenze. A spiegare a ragazzi e genitori i percorsi scolastici offerti da ciascun istituto erano gli stessi studenti, preparatissimi ed entusiasti, che si sono messi a disposizione per rispondere a curiosità, dubbi e perplessità dei futuri alunni.

Accanto a loro erano presenti anche insegnanti, presidi o vice, per fornire una prospettiva più tecnica e pedagogica.

Ciascuna scuola ha messo quindi in mostra le proprie eccellenze: il Da Vinci aveva preparato angoli diversi per ciascun indirizzo, allestendo piccoli laboratori informatici, chimici, elettrici e meccanici, il Vallauri aveva raccolto alcune delle migliori creazioni realizzate dalle ragazze dell’indirizzo Moda, modelli di Lego Mindstorm, utilizzati per laboratori pomeridiani di programmazione e prototipi meccanici della scuola, mentre il liceo Fanti e il Meucci-Cattaneo, avevano schierato gruppi di studenti molto motivati nel loro insolito ruolo di promotori dei rispettivi istituti. Il Nazareno infine, che giocava in casa, si è occupato dell’accoglienza e del rinfresco con il duplice ruolo di servizio e dimostrazione. Interpellati da Voce, i ragazzi hanno raccontato la loro passione e la loro dedizione nei confronti delle materie di studio della scuola, oltre a progetti e attività extra, anch’essi fondamentali nella scelta del percorso da intraprendere.

 

Se il Nazareno è “...una scuola che ti prepara davvero al mondo del lavoro, permettendoti di allenarti in senso pratico”, il Meucci, consente di “...prepararsi adeguatamente sia per l’università che per il mondo del lavoro”, mentre il liceo Fanti è “...stimolante e offre numerose opportunità e occasioni di mettersi alla prova”. 

Ad ascoltarli con interesse erano presenti numerosi alunni di Terza media, chiamati ora a scegliere il proprio futuro, accompagnati dai genitori. E mentre i ragazzi sembrano guidati più dalle passioni personali che da valutazioni strategiche, gli adulti tendono a guardare proprio i risvolti pratici della scelta scolastica, le prospettive occupazionali e le aspettative personali. Si tratta, comunque, solo di un primo passaggio: il salone dell’orientamento permette, infatti, di fare una prima valutazione delle scuole e capire quale direzione prendere, ma è durante gli open day organizzati dai singoli istituti che giovani e famiglie potranno toccare con mano ambienti e opportunità e decidere in maniera definitiva a quale struttura iscriversi. Per farlo, occorrerà poi compilare le adesioni online, e consegnarle entro il 31 gennaio 2019. Info sul sito del Miur.

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