Crisi del personale ATA nelle scuole modenesi

Scuola, allarme a Modena: tagliati 38 posti di personale ATA

Le immissioni in ruolo coprono solo il 35% del fabbisogno

Informa l'ufficio stampa della FLC CGIL di Modena che la situazione degli organici del personale ATA per l'anno scolastico 2026/27 presenta gravi criticità per le scuole del territorio. A Modena, infatti, si registrano 38 posti in meno rispetto all'anno scolastico precedente, passando da 2.636 a 2.598 posti. Le immissioni in ruolo previste copriranno soltanto il 35 per cento dei posti vacanti, lasciando il restante 65 scoperto e destinato alle supplenze. Questo scenario solleva problemi strutturali significativi che richiedono una risposta decisa da parte delle istituzioni scolastiche.

Nel dettaglio, le immissioni in ruolo programmate per il 2026/27 sono 203, un numero che, seppur superiore alle 166 dell'anno precedente, risulta ancora inadeguato rispetto al fabbisogno reale. La CGIL evidenzia come le assunzioni siano principalmente destinate a coprire il turn-over, ma non riescano a risolvere la carenza di personale necessaria per il regolare funzionamento delle scuole. Le attività didattiche e organizzative, che continuano ad aumentare, richiedono infatti una copertura stabile del personale ATA che non può essere garantita con contratti a tempo determinato.

Secondo la FLC CGIL, la riduzione degli organici mette a rischio le funzioni fondamentali delle scuole, quali la sorveglianza, l'accoglienza, la sicurezza e le operazioni di segreteria. Di fronte a tale situazione, il sindacato invita il personale scolastico a valutare con attenzione la possibilità di limitare progetti e attività extra che non possono essere sostenuti senza compromettere la qualità delle funzioni essenziali. Questa presa di posizione intende salvaguardare il corretto funzionamento del sistema educativo e richiede un'azione collettiva per rivendicare l'importanza di garantire le risorse necessarie per il personale ATA.

FONTE: Ufficio Stampa