Che cosa succede ogni giorno di significativo e importante dentro le scuole del territorio? A questa domanda risponde “Terre d’Argine, Terre di Scuola”, un ciclo di tre incontri pubblici promosso dal Patto per la Scuola dell’Unione delle Terre d’Argine. «L’obiettivo – racconta Daniela Tebasti, assessora alle Politiche educative e scolastiche dell’Unione – è far conoscere quello che fa concretamente il Patto per la Scuola, composto da 25 articoli e tre aree di accordo, che coinvolge oltre 15mila studenti, contando bambini, ragazzi e allievi dei centri di formazione professionale». Il Patto, sottoscritto anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e dall’Ufficio Scolastico Provinciale, nasce per promuovere l’idea che il benessere degli studenti dipenda da tutta la comunità. In questo quadro “Terre d’Argine, Terre di Scuola” ha il valore di una vera rendicontazione sociale, quella che le scuole sono chiamate a fare verso la cittadinanza. La rassegna è rivolta soprattutto a genitori, famiglie e studenti, ma l’auspicio è che partecipi l’intera cittadinanza. Gli appuntamenti offrono un’occasione concreta per toccare con mano i progetti quotidiani delle scuole, cioè le proposte e le esperienze “normali” che ragazze e ragazzi possono trovare nei diversi gradi scolastici. segue
Viviana Valentini, ex dirigente scolastica dell’IIS Meucci, ha spiegato che gli incontri verteranno su tre aree su cui oggi ogni scuola lavora molto: internazionalizzazione e multilinguaggi, benessere e accoglienza, “STEAM e dintorni”. «Ogni incontro durerà circa un’ora e un quarto e sarà strutturato così: la prima mezz’ora sarà dedicata agli studenti delle scuole del primo ciclo, mentre nel resto del tempo saranno protagonisti due istituti superiori, che presenteranno una sola delle numerose iniziative che portano avanti sul tema. Non vogliamo annoiare il pubblico parlando dei mille progetti che facciamo, quindi abbiamo deciso di concentrarci su uno soltanto. Alla fine ci sarà modo di fare domande direttamente agli studenti», ha concluso Valentini. La rassegna coinvolge tutte le realtà scolastiche che fanno parte del Patto: i sette Istituti Comprensivi statali (IC Campogalliano, IC Carpi 2, IC Carpi 3, IC Carpi Centro, IC Carpi Nord, IC Novi di Modena, IC Soliera); i quattro Istituti di Istruzione Superiore (Liceo Scientifico e Linguistico Fanti, IIS Meucci, ITIS Da Vinci, IP Vallauri); le due scuole paritarie (Sacro Cuore e Figlie della Provvidenza); il Centro di Formazione Professionale CFP Nazareno. segue
Si comincia lunedì 9 novembre all’auditorium Loria (via Rodolfo Pio 1) con la serata “Internazionalizzazione e multilinguaggi”, un dialogo sulla cittadinanza globale, sull’insegnamento delle lingue straniere e sulle esperienze di mobilità europea legate al programma Erasmus+. Martedì 10 novembre l’appuntamento si sposta nella Sala del ‘600 (via Santa Chiara 18) per parlare di “Benessere e accoglienza”. Al centro dell’incontro ci saranno i percorsi di inclusione, il supporto psicologico a studenti e famiglie, le attività di orientamento e tutte le azioni con cui le scuole cercano di costruire un ambiente in cui ragazze e ragazzi possano stare bene. La rassegna si chiude mercoledì 11 novembre al Terminal Terre d’Argine Innovation Lab (piazzale Salvador Allende 5) con “STEAM e dintorni”, una serata dedicata a scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica. Ci sarà un’attenzione particolare al divario di genere che ancora oggi allontana molte ragazze da queste discipline. Tutti gli incontri si svolgono dalle 18.15 alle 19.30. Chiara Penso, dirigente scolastica dell’IC Carpi 2, e Alda Barbi, del Liceo Fanti, hanno infine sottolineato la continuità tra i cicli scolastici e la collaborazione tra le scuole e con il territorio. L’iscrizione a ciascun incontro si fa tramite link (termineranno il 5 novembre), fino a esaurimento posti.
Internazionalizzazione e multilinguaggi: https://forms.gle/SGPuzrMxM6qJgLGZA; benessere e accoglienza: https://forms.gle/ewVUj6GkCk2935dj6; steam e dintorni: https://forms.gle/LuZbooCcUHSrotBK8. Per info o cancellazioni: rita.andreoli@terredargine.it
Nella prima foto: Alda Barbi, Daniela Tebasti, Viviana Valentini e Chiara Penso; nella seconda foto: alcuni delle dirigenti scolastiche, docenti e rappresentanti delle istituzioni che prendono parte al Patto per la Scuola.