Terzilli (Fratelli D'Italia Carpi) sul riscaldamento rotto al Liceo Fanti: ''Assurdo far rimanere i ragazzi in aula in quelle condizioni''

Da Fratelli D'Italia Carpi riceviamo e pubblichiamo il commento di Matteo Terzilli, Responsabile Scuole di Gioventù Nazionale Carpi, sul guasto al riscaldamento del Liceo Fanti di questa mattina, giovedì 8 gennaio: "Quanto accaduto al Liceo Fanti è l’ennesima dimostrazione di una gestione approssimativa e irresponsabile dell’edilizia scolastica. La Provincia di Modena ha il dovere di garantire impianti funzionanti e una manutenzione preventiva adeguata, soprattutto nei mesi invernali. Non è accettabile che si intervenga solo a emergenza ormai scoppiata, scaricando poi le conseguenze su chi la scuola la vive davvero come già accaduto in passato". segue

"Parliamo di ragazzi lasciati per ore in aule fredde. L'unica ‘soluzione’ immediata proposta dalla dirigente è stata quella di indossare giacche e sciarpe. Esistono parametri richiamati dalle indicazioni ministeriali e dalle norme sulla sicurezza negli ambienti scolastici come il d. Lgs 81/08, che fissano intorno ai 18 gradi la temperatura minima adeguata per lo svolgimento delle attività didattiche. Al di sotto di questa soglia, la permanenza prolungata degli studenti non garantisce né il benessere né il diritto allo studio. La scelta di non far uscire i ragazzi nonostante le condizioni ambientali fossero inadeguate è quantomeno criticabile. La tutela della salute degli studenti dovrebbe venire prima di qualsiasi timore. Quando non ci sono le condizioni minime, le lezioni vanno sospese. Continueremo a vigilare – conclude Terzilli – perché il diritto allo studio non può essere sacrificato sull’altare dell’inefficienza amministrativa".