Giornata inaugurale, venerdì 9 novembre a partire dalle 19, per la “Casa della Gioia” di Limidi (in via Lametta). La promuove la nuova associazione di volontariato “Casa della Gioia-Missionari della Gioia”, fondata da Ennio Apicella – già sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri - e dalla moglie Stefania (nella foto), che già conta su 25 volontari. L’iniziativa – che sarà compiutamente illustrata durante la giornata programmata - nasce dall’esperienza della coppia, già promotrice assieme alla Croce Blu Soliera e al Centro Missionario di Carpi (di cui entrambi fanno parte come volontari) di una missione sanitaria a Cutervo in Perù dove sono stati portati due defibrillatori, apparecchiature salvavita, e dove è stata condotta una attività di formazione sanitaria sul posto.
“Ci siamo resi conto – dichiara Apicella – che sovente accanto ai missionari che operano nei paesi più sperduti, mancano figure professionali che possano anche dare concretamente una mano per cose semplici ma pur sempre necessarie e che in Italia ci sono tanti (pensionati e non) che hanno voglia e possibilità di donare parte della propria esperienza e del proprio tempo in missione, come artigiani, muratori, elettricisti o specialisti”.
“La Casa della Gioia – dicono dunque Ennio e Stefania - nasce dunque dal desiderio di portare speranza, amore e vicinanza attraverso piccoli e grandi gesti di solidarietà. Crediamo nella forza dell’incontro, nel valore di ogni persona e nella bellezza di una comunità capace di accogliere, ascoltare e camminare insieme. Ispirati dalla gioia del Vangelo, vogliamo promuovere iniziative, momenti di condivisione e occasioni per stare insieme, donando un sorriso e rendendo più sereno il cammino di chi incontriamo”. Prossima iniziativa, sempre in Perù e sempre in collaborazione con la Croce Blu di Soliera, a febbraio dell’anno prossimo per consegnare una ulteriore fornitura di apparecchiature salvavita alle comunità già visitate in precedenza.