Ripartiti i fondi regionali fra gli Istituti comprensivi dell'Unione aderenti al progetto ''Scuole aperte''

Sperimentazione dal 31 agosto di una o due settimane di opportunità educative, ricreative e sportive prima dell'avvio dell'anno scolastico

Cinque istituti comprensivi statali dei Comuni dell'Unione e due paritari potranno contare sul contributo complessivo di 151mila 694 euro per dare attuazione al progetto regionale "Scuole aperte 2026-2027”. Si tratta del progetto, ancora in fase sperimentale, che punta all'arricchimento dell'offerta e delle opportunità educative aggiuntive a favore degli studenti della scuola primaria nelle due settimane che precedono l'avvio del vero e proprio anno scolastico. A tale scopo è stato necessario, per i Comuni dell'Unione interessati, arrivare a siglare uno schema di accordo con gli Istituti comprensivi aderenti riguardo alla ripartizione delle risorse regionali che, in base al numero degli alunni coinvolti e all'incidenza dei disabili, risultano assegnate come da elenco sotto riportato.

IC Carpi Zona Centro: 6mila 966,07 euro (su 8mila 375 richiesti - 59 alunni di cui 2 disabili - per la durata di una settimana);

IC Carpi 2: 42mila 836,14 euro (su 51mila 500 richiesti - 178 alunni di cui 7 disabili - per la durata di due settimane);

IC Carpi Zona Nord: 39mila 509,06 euro (su 47mila 500 richiesti - 172 alunni di cui 8 disabili - per 1/2 settimane);

IC Gasparini Novi: 12mila 684,49 euro (su 15mila 250 richiesti - 51 alunni di cui 3 disabili - per 1/2 settimane);

IC Soliera: 34mila 934,33 euro (su 42mila richiesti - 128 alunni di cui 10 disabili per 2 settimane);

Quota destinata a 2 Istituti Comprensivi Paritari (oggetto di successiva determinazione e convenzione): 14mila 763,91 euro (59 alunni di cui 3 disabili).