È stato un mese da ricordare per il tiro con l’arco emiliano-romagnolo, tornato sul gradino più alto del podio alla Coppa delle Regioni dopo vent’anni di attesa. A Città della Pieve la rappresentativa dell’Emilia-Romagna ha conquistato una vittoria di grande prestigio, precedendo Lazio e Piemonte. Tra i protagonisti del successo anche Leonardo Sandri, portacolori della Re Astolfo di Carpi, che ha contribuito all’impresa insieme alle compagne Sophie Carapellucci e Giada Dallari. La Coppa delle Regioni ha messo a confronto le migliori selezioni dei comitati regionali e, nell’edizione 2026, l’Emilia-Romagna ha schierato complessivamente 18 atleti, uno per ogni classe e divisione. Per la Re Astolfo, inoltre, la presenza di tre propri tesserati nella squadra vincitrice rappresenta un motivo di particolare soddisfazione. Sandri, Carapellucci e Dallari hanno infatti contribuito a riportare in Emilia-Romagna un titolo che mancava da troppo tempo, confermando il buon lavoro svolto dalla società carpigiana sul settore giovanile e assoluto.
Per Sandri, le soddisfazioni sono poi proseguite nel weekend successivo, al Campionato Regionale Targa all’aperto di Castenaso. Nell’arco ricurvo l’atleta carpigiano ha conquistato il titolo regionale Senior facendo segnare il miglior punteggio della qualificazione con 639 punti sulla distanza olimpica dei 70 metri. Nel pomeriggio ha completato l’opera dominando anche gli scontri diretti e laureandosi campione regionale assoluto. Un risultato individuale di grande rilievo, che ha prodotto effetti importanti anche sulla ranking nazionale valida per l’ammissione ai Campionati Italiani Targa all’aperto. Sandri è infatti passato dal 28° al 17° posto, mettendo una seria ipoteca sulla partecipazione alla rassegna tricolore in programma a settembre a Canegrate, in provincia di Milano.
Il Campionato Regionale ha regalato soddisfazioni anche alle altre due protagoniste della Re Astolfo. Sophie Carapellucci ha conquistato il titolo nell’arco ricurvo Ragazzi femminile, mentre Giada Dallari ha ottenuto un brillante secondo posto nel compound Allieve femminile.