Questa puntata delle nostre "Storie di ex" si apre con la Serie B, passa per l'esordio con gol di Biasci con la sua nuova maglia e finisce in Australia.
SERIE B
Recuperi
TOP
Giacomo Beretta (6,5, Cittadella). Perfetto l’assist per Okwonkwo per il gol del definitivo pareggio (1-1) contro il Cosenza. Nella lunga serie positiva dei veneti si è ritagliato un ruolo da protagonista.
FLOP
Gennaro Tutino (5, Parma). Entra a partita in corso con la voglia di spaccare il mondo ma non tira mai in porta. I bei tempi di Salerno sembrano lontani e il Parma non va oltre l’1-1 contro il Crotone.
SERIE C
24° giornata
TOP
Giacomo Poluzzi (6,5, SudTirol). Bastano i numeri: cinque gol subiti in 21 partite (come nessuno nel panorama professionistico italiano) e quarta clean sheet consecutiva nel facile 2-0 contro il Legnago. Una garanzia per un SudTirol ancora imbattuto in campionato.
Romeo Giovannini (6,5, Modena). Ritrova un posto da titolare a tre mesi dall’infortunio al bicipite femorale e guadagna subito il rigore col quale il Modena spezza l’equilibrio a Chiavari. Al termine dei novanta minuti, i gialli superano 2-0 l’Entella e continuano la folle corsa verso la B appaiati alla Reggiana.
Tommaso Biasci (7, Catanzaro). Alla prima da titolare va subito in gol con la nuova maglia del Catanzaro che espugna Catania 2-1 e mette radici in zona play-off. Tra i giallorossi calabresi anche Luca Verna (6) e Bryan Bayeye (6,5) che si conferma titolare per la terza consecutiva.
FLOP
Emanuele Suagher (5,5, Vibonese). Ritrova il campo dopo quattro mesi debuttando da titolare nella Vibonese, dove si è trasferito da pochi giorni salutando la FeralpiSalò. Divide le responsabilità con i compagni di reparto ma la Turris è troppo forte e liquida i calabresi per 2-0 lasciandoli ultimi in classifica.
Anibal Capela (5, Triestina). Sul primo gol del Lecco si fa sorprendere sul cross che poi un compagno devia in rete e al 35’ è costretto ad uscire per un colpo alla testa sostituito da Alessandro Ligi (5,5). Tra gli alabardati Marco Crimi (6) e Daniele Giorico (6).
DAI DILETTANTI E DALL’ESTERO
Ivan Kelava (6, Melbourne Victory, Serie A australiana). Momento d’oro per il portierone che in biancorosso si diede alla fuga nella stagione 2014-15, quella della storica promozione in A, lasciando i guantoni a Gabriel. Finalmente titolare inamovibile in un Melbourne che guida il campionato e conquista la finale di Coppa australiana strapazzando 4-1 il Wellington Phoenix. La finale si gioca il 5 febbraio.
Enrico Pezzi (7, Forlì). La società romagnola gli aveva comunicato che era fuori dal progetto. Esiliato per mesi, contro l’Alcione Milano ritrova il campo da centrale difensivo e il Forlì riassapora la vittoria (2-1) mettendo il naso fuori dai play-out.
Giancarlo Malcore (7, Audace Cerignola). Ormai è una incontrollabile macchina da gol. Contro il Fasano segna di testa nella sua porta, poi rimedia con la sforbiciata che riporta in vantaggio l’Audace. Finisce 3-3 mentre lui sale a quota 14 in classifica marcatori in 17 partite giocate.
Nelle foto, Tommaso Biasci e Ivan Kelava