E’ ancora maledizione Cabassi per il Carpi, che aggiunge altri tre gol alla sua negativa striscia di perforabilità difensiva e non sfata il tabù che non lo ha ancora visto vincere in casa in questo campionato. A far festa è un Arzignano che approfitta di un primo tempo pessimo dei biancorossi e poi completa l’opera nel finale dopo un tentativo di rimonta di un Carpi generoso ma che, anche in inferiorità numerica, aveva ormai compromesso la partita.
Mister Cassani ne cambia parecchi rispetto all’11 che aveva presentato nelle ultime uscite: Cecotti torna a sinistra con Casarini che trasloca a destra, in mezzo al campo c’è Bagatti con Astrologo, mentre in avanti il tandem Morosini-Puletto supporta il confermato Carcani. Il Carpi non parte nemmeno male e al 7’ un cambio di campo trova Casarini, che appoggia di testa per Bagatti la cui deviazione aerea non è però precisa. L’Arzignano, in grande forma, sale in cattedra martellando soprattutto a destra, dove Desole e Cecotti faticano e al 18’ Mattioli si divora l’1-0 a tu per tu con Scacchetti calciando alto dopo che De Santis aveva saltato facilmente Desole. Proprio quest’ultima giocata convince la panchina ospite a mandare l’arbitro all’Fvs per la prima volta di un pomeriggio che sarà molto lungo e decisivo da questo punto di vista: in questa occasione l'arbitro conferma che è tutto regolare. Il contatto da penalty viene assegnato dall’altra parte 2’ dopo, quando Morosini si inserisce in area, raccoglie una torre di Bagatti e viene tamponato da Milillo: dopo un altro, lunghissimo, check all’Fvs, il direttore Faye di Brescia torna però sui propri passi e opta per il no-penalty. Decisione contestata ma, almeno per quanto mostrano le immagini televisive, corretta. La partita si accende e al 29’ Moretti va a centimetri dal gol quando si inserisce nella difesa biancorossa e incrocia il diagonale: pallone di poco sul fondo a Scacchetti proteso ma battuto. Il Carpi si salva una, due, tre volte ma alla quarta cade: l’Arzignano scende ancora sulla sinistra della difesa biancorossa e Mattioli batte Rossini a centro area infilando lo 0-1 al 32’. Astrologo prova a cucire il gioco biancorosso ma Morosini, Puletto e Carcani sono isolati in avanti da un blocco squadra troppo basso e stranamente disunito. Merito anche di un Arzignano invece molto compatto e che al 37’ va ancora alla conclusione con Penta, il cui destro dai 16 metri è però strozzato sul fondo, e poi al 41’ con Millico, alto. Il raddoppio è insomma dietro l’angolo e arriva puntuale al 44’ quando Mattioli libera Penta a centro area e per Scacchetti non c’è scampo.
Cassani sa che c’è molto da cambiare e infatti dopo l’intervallo ci sono Montipò, Vitale e Lombardi per Desole, Bagatti e Cecotti, con Casarini che trasloca a sinistra, Vitale che si prende l’out opposto, Puletto che si abbassa in mediana al fianco di Astrologo e Carcani in trequarti con Morosini alle spalle di Montipò. E il Carpi effettivamente cambia atteggiamento, con Morosini che al 50’ va vicino al gol con un destro di poco alto. La reazione del Carpi sbatte però contro la decisione del direttore di gara Faye, che al 56’ espelle direttamente Astrologo per un intervento ritenuto su chiara azione da rete: la panchina del Carpi lo richiama ancora all’Fvs, ma stavolta l’arbitro conferma quello che aveva visto dal campo. Carpi sotto 2-0 e in dieci per l’ultima mezz’ora. Ma i biancorossi non demordono e al 68’ una palla regalata dall’Arzignano viene raccolta da Carcani che non ci pensa due volte e calcia ma si vede respingere il mancino dalla traversa. Sulla ribattuta Montipò finisce a terra su spinta di Gatti e il Carpi si gioca la seconda card Fvs, ma per l’arbitro non ci sono irregolarità. Cassani decide di rinunciare e risparmiare Morosini, sostituito da Figoli, che al 77’ va vicino al gol di testa ma la sua incornata su cross di Vitale finisce a lato. Nel finale c’è anche Sall per Carcani e nonostante l’inferiorità numerica il Carpi chiude gli ospiti nella propria area, ma il gol arriva ancora dall’altra parte, quando Lanzi vede Scacchetti fuori dai pali e trova la rete con un arcobaleno di 60 metri scoccato dalla propria metà campo. Il Carpi perde così la terza gara del suo campionato, con le vittorie che restano solo una a fronte di tre pareggi, per una classifica che ora recita terz’ultimo posto seppur in compagnia di altre quattro squadre. Servirà di più.
LE PAGELLE
Scacchetti 5.5
Zagnoni 5
Rossini 5
Desole 4.5 (dal 46′ Lombardi 6)
Casarini 5.5
Bagatti 4.5 (dal 46′ Montipò 5.5)
Astrologo 5.5
Cecotti 4.5 (dal 46′ Vitale 5.5)
Morosini 5.5 (dal 63′ Figoli 6)
Puletto 5.5
Carcani 5.5 (dall’82’ Sall s.v.)
CARPI-ARZIGNANO 0-3
Reti: 32’ Mattioli, 44’ Penta, 92’ Lanzi
CARPI (3-4-2-1): Scacchetti; Zagnoni, Rossini, Desole (dal 46′ Lombardi); Casarini, Bagatti (dal 46′ Montipò), Astrologo, Cecotti (dal 46′ Vitale); Morosini (dal 63′ Figoli), Puletto; Carcani (dall’82’ Sall). A disposizione: Gasperini, Perta, Maggio, Nesi, Giva, Vaglica, Forapani. All. Cassani
ARZIGNANO (3-5-1-1): Manfrin; De Santis, Milillo, Bernardi; Fosu (dall’82’ Nenna), Moretti, Gatti, Lakti (dal 73′ Lanzi), Cariolato (dal 90′ Finizio); Penta (dal 73′ Castegnaro); Mattioli (dal 90′ Romio). A disposizione: Contarato, Gostimirovic. All. Di Donato
Arbitro: Faye di Brescia, assistenti Allievi e D’Andria, IV ufficiale Ramondino di Palermo, operatore FVS Scardovi di Imola
Note: espulso al 56′ Astrologo, ammoniti Desole (C), Morosini (C), Zagnoni (C), Lakti (A); recupero 5′ primo tempo e 7’ secondo tempo