Il Carpi va a caccia della prima vittoria casalinga della stagione contro un Arzignano che, nelle ultime due apparizioni, ha saputo fare virtù di quello che in casa biancorossa è il vero tormento di questa prima fase di campionato: la rimonta. Due quelle messe a segno dai veneti, tre quelle subite dal Carpi, due delle quali negli ultimi minuti. Per mister Cassani, però, le rimonte non sono tutte della stessa pasta: «Rispetto alla rimonta subita col Cittadella, dove abbiamo perso campo e non abbiamo più giocato, e a quella con l’Ospitaletto, nella quale siamo stati un po’ passivi nel modo di difendere, della partita di Novara ho poco da recriminare. Abbiamo continuato a giocare e a produrre, stavamo difendendo ordinati. L’unico rammarico è che avremmo dovuto sfruttare meglio qualche ripartenza e cercare il 3-1. È ovvio che rosichiamo, ma è un dato che sta emergendo un po’ in tutti i campionati: negli ultimi dieci minuti ci sono più errori, perché i recuperi sono diventati lunghissimi e sono state contenute le perdite di tempo. Si gioca di più e ci si stanca di più. È così in ogni categoria. Anche squadre espertissime come il Brescia prendono gol al 96’ su calcio d’angolo. Noi dobbiamo lavorare e allenarci per alzare la soglia dell’attenzione per più minuti».
L’Arzignano, insieme all’Ospitaletto, si candida al ruolo di sorpresa del campionato.
«È stata in partita con tutti: ne ha vinte tre e perse due, di cui una con il Desenzano in maniera molto immeritata. È una squadra in salute, ben organizzata che magari ha un modo di interpretare la partita diverso dal nostro».
Gli avversari non avranno il loro centravanti, Nanni, convocato dalla Nazionale di San Marino. Sarà un vantaggio?
«Hanno soluzioni di gioco simili. Con Nanni hanno soltanto un vertice un po’ più strutturato rispetto a quello che giocherà».
Nell’undici che ha iniziato la partita di Novara c’erano diversi avvicendamenti rispetto alle gare precedenti. Soddisfatto?
«Hanno fatto bene. Penso di aver avuto ottime risposte e ne terrò conto».
Per l’Arzignano sarà una prima volta assoluta al Cabassi. Il fatto di non aver ancora vinto tra le mura amiche vi pesa?
«No, perché dobbiamo anche vedere chi abbiamo affrontato: la Juve al completo, il Cittadella e l’Ospitaletto, che in questo momento è la terza forza del campionato».
Infine, il tecnico svela un retroscena della partita di Novara che spiega il mancato ingresso di Morosini.
«Sono arrivato corto di un cambio, perché ho dovuto sostituire il centrale dopo un minuto. Puletto mi aveva chiesto il cambio alla fine del primo tempo, anche se avrebbe avuto ancora un po’ di autonomia. Già contro l’Ospitaletto aveva fatto il suo record con 12 chilometri. Ma avevo detto io ai ragazzi che era meglio cambiare nell’intervallo: avevamo già giocato uno slot ed era uno spreco utilizzarne un altro dopo dieci minuti. Ho messo Montipò perché ci stavamo abbassando troppo e avevamo bisogno anche di centimetri, visto che stavano cominciando a mettere tanti palloni in area. Casarini mi aveva chiesto il cambio perché aveva fatto tre partite nelle quali aveva speso l’impossibile. A quel punto, ancora in vantaggio, ho preferito inserire Lombardi, che non un attaccante».
LA PROBABILE FORMAZIONE
Mister Cassani deve fare a meno di Gatti, che rientrerà in gruppo mercoledì prossimo, e di Zarpellon, che ha avuto un riacutizzarsi di un problema al tendine di Achille che dovrebbe risolversi in una decina di giorni. Si va verso la conferma dell’undici che ha giocato a Novara dal secondo minuto in poi, cioè dall’ingresso di Zagnoni per Gatti. Il fischio d’inizio verrà dato domani (domenica 27 settembre) alle ore 17,30 allo stadio Cabassi. Biglietterie lato tribuna aperte dalle ore 15 alle 17,30. Per disposizione del Ministero degli Interni non sarà possibile vendere tagliandi dopo l’orario di inizio della partita.
CARPI (3-5-2): Scacchetti; Zagnoni, Rossini, Desole; Casarini, Figoli, Astrologo, Puletto, Cecotti; Morosini, Carcani. A disp.: Perta, Gasperini, Maggio, Nesi, Lombardi, Vaglica, Giva, Bagatti, Forapani, Montipò, Sall, Vitale. All. Cassani.
ARZIGNANO (3-4-1-2): Vannucchi; De Santis, Milillo, Bernardi; Cariolato, Lakti, Castegnaro, Fosu; Lanzi; Mattioli, Moretti. A disp.: Contarato, Manfrin, Gambardella, Gostimirovic, Nenna, Finizio, Penta, Gatti, Romio. All. Di Donato.
ARBITRO: Mansour Faye di Brescia
GUARDALINEE: Stefano Allievi di San Benedetto del Tronto e Francesco D'Andria di Chiavari
IV UOMO: Fabrizio Ramondino di Palermo
ASSISTENTE FVS: Gianluca Scardovi di Imola