Calcio

Carpi a Vercelli: ''Partita fondamentale, non per il campionato ma per avere più serenità''

Cassani alla vigilia annuncia anche qualche novità di formazione

Una sconfitta da smaltire, un maleficio da spezzare, certezze da ricostruire e un cammino da rimettere sui binari. E c’è pure qualche conto da far quadrare, a partire dai – troppi – gol incassati fino a quello più importante dei punti in classifica. Per il Carpi, la sfida di domani sabato 3 ottobre, al “Silvio Piola” di Vercelli (ore 20,30), è un carico di suggestioni che parte da lontano, dall’ultimo gol biancorosso su quel campo che risale al 1979 in C2 (finì 2-2). Negli ultimi cinque incroci di campionato, invece, il pallone non ha mai trovato la rete: cinque 0-0 consecutivi più una sconfitta 1-0 in Coppa. Un vero tabù da esorcizzare in quello che sarà il secondo round stagionale tra le due squadre, visto che il primo, appena un mese fa al Cabassi, se lo prese il Carpi ai rigori nella sfida di Coppa. Stavolta niente spareggi dal dischetto: a parlare dovranno essere i novanta minuti. E che sia una gara diversa lo dice anche Stefano Cassani: «Cinque o sei elementi – dice il tecnico biancorosso – saranno gli stessi della Coppa, ma sarà una partita diversa come approccio mentale. Entrambi sappiamo che è una partita fondamentale, non per il campionato ma per avere più serenità nelle prossime settimane. Quindi dovremo andare in campo con l’attenzione e l’intensità di uno scontro diretto».

 

Il Carpi viene dalla brutta sconfitta interna contro l’Arzignano. Come ripartire?

«Ci siamo fatti tante domande perché è stata una partita no, nella quale tante cose sono andate molto male. C’è da ripartire con umiltà e intensità e fare dei mea culpa. Non era la prima partita che perdevamo e non sarà neanche l’ultima, ma c’è modo e modo di vincere e di perdere. Ci sono volte in cui perdi e devi battere le mani agli avversari, come col Cittadella, ma contro l’Arzignano abbiamo concesso tanto. Dobbiamo ritrovare quell’aggressività che ci ha contraddistinto in altre occasioni».

 

Una partita segnata anche da tante decisioni arbitrali contestate.

«Se si vuole crescere dobbiamo partire da noi, dai nostri errori e dal nostro atteggiamento. Se ogni volta andiamo a caccia di alibi, le cose non migliorano. L’arbitro ha compromesso non una, ma due partite. Poi quella l’avremmo persa lo stesso».

 

Ci saranno variazioni nell’undici iniziale?

«Qualche valutazione in settimana l’ho fatta perché quando qualcosa non va bene bisogna fare tutte le valutazioni possibili»

LA FORMAZIONE

Assente Astrologo, squalificato, in mediana il ballottaggio è tra Forapani e Bagatti. In attacco si va verso il ritorno di Montipò da titolare. Oltre a Tcheuna, sono fuori dalla lista dei convocati anche Gatti e Zarpellon, ancor ain via di recupero dai rispettivi infortuni. Assenti anche in casa della Pro Vercelli, che dovrà fare a meno di Iori, Furno, Ciammaglichella, Passador e dell’ex Comi. Al rientro Van Koeverden, che partirà tra i rincalzi.

PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri; Piran, Moretti, Coccolo, Pagliari; Burruano, Iotti, Boufander; Rutigliano, Bertoli, Sow, A disposizione: Del Favero, Andreotti, Carosso, Ronchi, Van Koeverden, Perotti, Zacchera, El Bakkali, Mallahi, Satriano. All. Bonera

CARPI (3-5-2): Scacchetti; Zagnoni, Rossini, Desole; Casarini, Figoli, Forapani, Puletto, Cecotti; Morosini, Montipò. A disp.: Gasperini, Zanasi, Maggio, Nesi, Lombardi, Vaglica, Bagatti, Carcani, Sall, Vitale. All. Cassani

ARBITRO: Leonardo Leorsini di Terni

GUARDALINEE: Matteo Pastori di Busto Arsizio e Mateo Sadikaj di Mestre

IV UOMO: Simone Gauzolino di Torino

ADDETTO FVS: Vincenzo D'Ambrosio Giordano di Collegno