Il Carpi debutta domenica alle 18 in trasferta, nella tana della Pianese. Una partita che non ha nulla a che vedere con quella di sabato scorso: in sette giorni si passa dal talento smisurato e proiettato sul futuro della Juventus Next Gen al piccolo sintetico di Piancastagnaio, dove si sente il profumo della Serie C e l’intensità conta più di tutto. Lo sa bene Stefano Cassani, che non perde l’occasione per sottolinearlo: «Credo che il pareggio allo scadere di domenica ci abbia fatto bene – ha detto il tecnico – e rosicare che ogni tanto non guasta perché spinge a crescere. Quindi è una cosa da cui trarre l’aspetto positivo e mi sembra, dall'atteggiamento dei giocatori, che sia stato fatto. Ci ha insegnato l'attenzione, a non sottovalutare i momenti, a mantenere sempre la concentrazione per più di 90 minuti, perché ora, col Fvs, le partite cominciano a diventare di 110 minuti e un solo episodio può determinare un risultato. E’ una cosa che ci deve far scuola».
PRIMA CONVOCAZIONE PER PIETRA
Dopo il buon esordio casalingo, i biancorossi cercano conferme anche lontano dal Cabassi:«Il nostro atteggiamento è identico, non cambia. Abbiamo preparato la partita per fare quello che vogliamo fare, indipendentemente che sia in casa o in trasferta. Dobbiamo mettere maggior intensità rispetto al alcuni momenti della partita di domenica. Siamo consapevoli di questo e ci abbiamo lavorato. Per noi, questa settimana che è stata di otto giorni e sono quelle in cui si riesce a lavorare meglio. Abbiamo recuperato Figoli e chi era indietro comincia a essere in condizione da partita». Tra le spine di giornata, il campo in sintetico del Comunale di Piancastagnaio: «Il calcio è una somma di piccolo aspetti. Dal meteo al campo. Noi dobbiamo preoccuparci di fare la nostra partita, di metterci l’intensità e la concentrazione che magari ci è mancata con la Juventus. C’è un fondo diverso e dobbiamo prenderlo in considerazione ma lavoriamo su di noi per evitare alibi». Prima convocazione per l’ultimo arrivato Niccolò Pietra: «Principalmente giocherà nei due in mezzo per caratteristiche. Ha grande intensità, forza e dinamismo e viene da campionati dove è stato protagonista. Può giocare anche più avanti, ma con caratteristiche diverse rispetto a un trequartista puro. Nonostante sia ancora una quota under ha grande esperienza in categoria. Ci può sicuramente dare una grande mano». L’arrivo del centrocampista, ingaggiato per sopperire all’infortunio occorso a Forapani, ha chiuso il mercato biancorosso.
FIGOLI C’È
La buona notizia è che Figoli è a disposizione. Dopo i confortanti esami diagnostici di martedì, il giocatore è gradualmente rientrato nel gruppo. Cassani non si è sbilanciato, ma la formazione ruota intorno a lui. Se parte dal primo minuto, sarà ballottaggio tra Casarini e Stanzani sulla trequarti; in caso contrario, sarà Casarini a presidiare la mediana. Stanzani è in corsa anche per la corsia destra, dove potrebbe rivedersi Cecotti, con Rigo sul lato opposto. Ai box, oltre allo squalificato Vissani e all’infortunato di lungo corso Forapani, anche Tcheuna e Mahrani. Sul fronte Pianese, il tecnico Birindelli recupera il capitano Simeoni, rientrato dalla squalifica, e può contare sui nuovi innesti: Coccia e Fabrizi. Si gioca alle 18 allo stadio Comunale di Piancastagnaio. Arbitra Davide Cerea di Bergamo, assistito da Paolo Cozzuto e Giuseppe Scarpati (entrambi di Formia). Quarto uomo Leonardo Di Mario di Ciampino. Operatore Fvs: Federico Linari di Firenze.
PIANESE (3-5-2): Bertini T.; Ercolani, Masetti, Chesti; Sussi, Simeoni, Vigiani, Bertini M. , Martey; Proietto, Bellini. A disp. Porciatti, Zambuto, Tirelli, Chiavarino, Spinosa, Batereanu, Bigiarini, Jasharowski, Peli, Corti, Nicastro, Xhani. All. Birindelli.
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Lombardi, Rossini; Cecotti, Figoli, Rosetti, Rigo; Stanzani, Cortesi; Gerbi. A disp.: Scacchetti, Perta, Verza, Panelli, Pitti, Amayah, Casarini, Toure, Arcopinto, Pietra, Forte, Sall. All. Cassani