Calcio

Cassani: ''Carpi-Bra é una partita determinante''

Biancorossi ancora in emergenza infortuni

Sarà ancora l’infermeria, più delle alchimie del tecnico Stefano Cassani, a stilare la distinta del Carpi per lo scontro salvezza contro il Bra, in calendario al Cabassi alle 17,30 di domenica 22 febbraio. La lista degli assenti in casa biancorossa è infatti lunghissima: Amayah, Cecotti, Forapani, Gerbi e Pitti. A loro si aggiungono Giani e Gaddini, reduci da acciacchi e disponibili soltanto per uno spezzone. In casa biancorossa bisogna però fare di necessità virtù. L’incrocio con i piemontesi, distanti quattro punti, è di quelli che non ammettono distrazioni perché i punti in palio valgono doppio, come riconosce anche mister Cassani: «È una partita determinante – ha detto il tecnico in sede di presentazione – come lo era quella di Perugia, su un campo molto difficile contro una squadra che in questo momento è dietro di noi. Già lì era una prova importante. Sicuramente incontriamo il Bra in casa nostra ed è un’altra gara estremamente importante per il nostro cammino. È una squadra molto intensa, che va forte ed è molto organizzata. Nelle ultime partite è riuscita a fare punti su campi difficili e ha armi pericolose come Baldini, che in questo momento sta facendo la differenza. Troviamo una squadra in salute che verrà qui per fare risultato, perché è una partita molto importante sia per noi sia per loro. Penso sarà una gara molto intensa fin da subito, come all’andata: poche pause, tanti capovolgimenti di fronte. Noi abbiamo avuto tante palle gol, ma anche loro. Mi aspetto una partita molto simile».

 

 

Undici giornate senza il conforto dei tre punti. C’è il rischio che la voglia di vincere si trasformi in frenesia?

«Poteva esserci lo stesso rischio a Perugia e non è avvenuto. Non vinciamo da tantissimo tempo e la vittoria ci manca. Il fatto che sia uno scontro diretto ci dà la volontà di scendere in campo per portare a casa i tre punti. È ovvio che la partita andrà vissuta, perché pesa molto, anche se non è decisiva: mancano ancora dieci gare. Sappiamo però quanto sia importante. Se mantieni la distanza guadagnata nella prima parte del campionato, vuol dire conservare due partite di vantaggio su chi sta dietro. Giochiamo in casa, non vinciamo da tanto e vogliamo metterci più tranquilli per il futuro, anche perché poi domenica andremo ad Ascoli».

 

Il Carpi, intanto, pare aver ritrovato la bussola delle prestazioni e a Perugia si è rivisto il gol.

«Nelle ultime quattro partite abbiamo ritrovato ciò che avevamo lasciato a dicembre in termini di intensità e qualità della prestazione. Dobbiamo iniziare a essere più cinici per portare a casa più punti, perché anche domenica a Perugia abbiamo avuto tre o quattro palle gol nitide e non siamo stati abbastanza efficaci. Va detto che abbiamo trovato un portiere, Gemello, che si è fatto trovare pronto: non è che abbiamo mancato il bersaglio, è stato bravo lui. In difesa abbiamo ritrovato solidità. Abbiamo preso gol su palle inattive o per incomprensioni, come sul calcio d’angolo contro l’Arezzo, ma ora concediamo meno spazi».

 

E poi c’è l’infermeria, che in questa fase stagione è quasi più affollata dello spogliatoio. Qual è la situazione degli infortunati?

«Quello più indietro è Cecotti. Ha avuto qualche acciacco dopo Ravenna. È subentrato Rigo e credo che stiamo rivedendo il giocatore dell’anno scorso, e di questo sono molto felice. Tcheuna ha qualche problema sui lunghi minutaggi, ma è abile al cento per cento. Gli altri saranno della partita, con qualche riserva per chi non ha ancora una condizione ottimale e non può partire dall’inizio. Valuteremo nel corso della gara quanto possono dare e quanto possiamo rischiare. A Perugia, se non avessimo dovuto recuperare lo svantaggio, non avrei inserito Giani: se lo avessi risparmiato, probabilmente per domani ci sarebbe stato. Non ha lesioni e non è una situazione a rischio, ma parliamo di un giocatore che non faceva novanta minuti da tanto tempo. Li ha disputati a Ravenna su un campo pesantissimo e ne ha pagato le conseguenze. Gaddini, invece, è leggermente più indietro rispetto a Giani».

PROBABILI FORMAZIONI 

Per il tecnico biancorosso non ci sono grandi alternative rispetto all’undici sceso in campo a Perugia. L’unico vero ballottaggio è sull’esterno destro ma Verza resta favorito su Tcheuna e su Pietra. La gara sarà diretta da Alberto Poli di Verona, coadiuvato dagli assistenti Leonardo Tesi di Padova e Laura Gasparini di Macerata, quarto ufficiale Leonardo Di Mario di Ciampino, operatore Fvs Matteo Lauri di Gubbio. La biglietteria lato tribune del Cabassi resterà aperta nel giorno della gara dalle 15 alle 18,15.

 

CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Rossini, Panelli; Verza, Figoli, Rosetti, Rigo; Puletto, Casarini; Sall. A disp.: Scacchetti, Perta, Tcheuna, Lombardi, Giva, Benvenuto, Pietra, Stanzani, Mahrani, Giani, Gaddini. All. Cassani

BRA (3-5-2): Franzini; Fiordaliso, De Santis, Sganzerla; Maressa, Campedelli, Lionetti, Brambilla, Milani; Baldini, Sinani. A disp.: Renzstti, Pretato, Rabuffi, Rottensteiner, Leoncini, Corsi, Lia, Armstrong, Tuzza, Dimatteo, La Marca, Capac, Scapin. All. Nisticò

FONTE: Ph. Alessandro Torelli Ac Carpi