Una partita semplicemente infinita e memorabile quella andata in scena allo stadio Sandro Cabassi, valida per la Coppa Italia di Serie C (derby numero 33 della storia in terra emiliana). L'AC Carpi conquista l'accesso ai quarti di finale superando il Ravenna al termine di una sfida ricca di colpi di scena, chiusa sul 3-3 nei tempi regolamentari e decisa dalla lotteria dei calci di rigore.
L'avvio di gara vede gli ospiti partire con grande piglio: per oltre un'ora il Ravenna domina il campo, sfiorando ripetutamente il vantaggio e colpendo anche due traverse. La pressione romagnola si concretizza nel finale della prima frazione grazie allo scatenato Spini, autore di una micidiale doppietta: al 38' sblocca il match con un preciso tiro angolato dopo uno strappo sulla destra, e al 45' raddoppia con un bolide sotto l'incrocio che manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-2. La tensione della prima frazione costa anche le espulsioni dalla panchina per mister Stefano Cassani e il suo vice.
La furiosa rimonta biancorossa in venti minuti
Nella ripresa mister Cassani prova a scuotere i suoi inserendo forze fresche (come Puletto per Bagatti), ma il Ravenna continua a sfiorare il tris colpendo un'altra traversa e impegnando severamente Gasperini con Fischnaller.
Quando la qualificazione sembra ormai in mano agli ospiti, si accende la clamorosa reazione del Carpi: al 33' s.t. Zagnoni riapre i giochi con una puntuale incornata di testa sugli sviluppi di un corner. Nel giro di due minuti Carcani e Sall completano un sorpasso che ha dell'incredibile, ribaltando completamente il punteggio sul 3-3 e facendo esplodere il Cabassi.
Nel recupero (90'+5), tuttavia, arriva l'inattesa beffa firmata da Esposito, che trova il gol del 3-3 per il Ravenna proprio all'ultimo respiro, prolungando la contesa ai calci di rigore.
Dagli undici metri sale in cattedra il portiere biancorosso Gasperini, che neutralizza i primi due tentativi ospiti (firmati da Falbo e Vinicius). Per il Carpi risultano decisivi i penalty trasformati da Puletto, Zagnoni, Lombardi e Figoli (nonostante l'errore di Sall), regalando ai ragazzi di Cassani il pass qualificazione tra gli applausi del pubblico. Al turno successivo al Cabassi arriverà il Cittadella, vittorioso a Brescia.
CARPI – RAVENNA 3-3 (7-5 d.c.r.)
Reti: 38′ Spini (R), 45′ Spini (R), 79′ Zagnoni (C), 86′ Carcani (C), 88′ Sall (C), 95′ Esposito (R).
CARPI (3-5-2): Gasperini; Zagnoni, Maggio (58′ Lombardi), Desole; Nesi, Forapani, Astrologo (58′ Figoli), Bagatti (46′ Puletto), Vaglica (58′ Cecotti); Vitale (82′ Sall), Carcani. All.: Cassani.
RAVENNA (4-3-3): Ciardi; Donati, Bianconi (81′ Esposito), Solini, Falbo; Tenkorang, Viola, Casiraghi; Spini (90′ Rabbi), Soleri, Fischnaller (81′ Orellana). (A disp.: Venturi, Stagni, Vinicius, Zaro, Ilari, Lonardi, Calandrini, Maggio Matteo, Duca). All.: Mandorlini.
Arbitro: Sig. Gianquinto di Parma.
Note: Espulsi mister Cassani e il vice Godi (C).
Sequenza dei Rigori (7-5 d.c.r.):
Puletto (Carpi) gol | Falbo (Ravenna) parato
Zagnoni (Carpi) gol | Vinicius (Ravenna) parato
Lombardi (Carpi) gol | Rabbi (Ravenna) gol
Sall (Carpi) parato | Orellana (Ravenna) gol
Figoli (Carpi) gol