Nuoto

Greg Paltrinieri centra la finale degli 800 Mondiali

Alla Duna Arena di Budapest è quarto delle batterie

E' iniziato il lungo mondiale di Gregorio Paltrinieri, che apre la sua rassegna iridata in vasca (qui il suo programma gare) centrando la finale degli 800 metri. Il vicecampione olimpico della distanza e neocapitano della Nazionale italiana chiude le batterie al quarto posto assoluto col tempo di 7'46"24, crono che gli ha permesso di vincere la propria batteria, la quinta, battendo al fotofinish l'olimpionico americano Bobby Finke (7'46"36) che lo precedette a Tokyo. Per la finale di domani, martedì pomeriggio, servirà però ben altro: il tempo nuotato da Greg in qualifica è di quasi due secondi più lento di quello del vincitore delle batterie, l'amico-rivale Romanchuk, che ha dominato le serie davanti al tedesco Wellbrock e l'altro italiano Gabriele Detti. I soliti noti, insomma.

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«Ho fatto mia gara; volevo subito prendere un ritmo da Mondiale. La finale sarà agguerrita, siamo in tanti per tre posizioni sul podio. Sono contento per Gabriele (Detti, ndr) che partirà davanti in griglia. In finale sarà una bella sfida; ci sono tutti i migliori. Per me sarà un mondiale impegnativo. Avrò tante gare. Finirò tra dieci giorni e sarà molto importante gestire anche le energie – dice Supergreg, primatista europeo della distanza che parte alla conquista della nona medaglia mondiale –. Mi fa piacere essere stato nominato capitano di una nazionale che sta macinando grandi risultati. E' un ruolo emozionante e sono contento che sia stato scelto dopo 10 anni di carriera. Siamo un bel gruppo, molto unito e solidale».

Fuori un po' a sorpresa il miglior performer dell'anno, ovvero il tedesco Lukas Martens addirittura 15esimo in 7'55"21. Finale martedì 21 alle 18:02 con chances da medaglia per tanti compreso il sorprendente brasiliano Guillerme Costa, già bronzo nei 400 stile libero che entra con il penultimo crono (7'46"90).

(foto Andrea Staccioli/DBM)