Nuoto di fondo

Greg Paltrinieri all'attacco del mare di Golfo Aranci dopo il bronzo nella 3 km di Ibiza

Dalle Baleari alla Costa Smeralda. Ad una settimana da Ibiza, la Coppa del Mondo di fondo prosegue a Golfo Aranci con la terza tappa in programma venerdì 1 e sabato 2 maggio. Sono 180 gli iscritti in rappresentanza di 27 nazioni, numeri inediti per una tappa della World Cup, che sono giunti in charter messo a disposizione dall'organizzazione direttamente ad Olbia dall'Isla Blanca. Corposo il contigente azzurro in Sardegna con trentadue atleti. Si parte venerdi 1° maggio con la dieci chilometri cui parteciperanno 136 atleti (77 maschi, 59 donne). Alle 9 scatta la prova maschile con al via, tra gli altri il capitano azzurro Gregorio Paltrinieri che nella 3 km knockout sprint sulle Baleari ha ottenuto il secondo posto dietro all'ungherese David Betlehem, già vincitore della 10 km. Tra i big spicca il campione olimpico tedesco Florian Wellbrock, oltre ai magiari David Betlehem e Kristóf Rasovszky e i francesi Marc-Antoine Olivier e Sacha Velly. Alle 12:00 lo start della gara femminile con il bronzo olimpico Ginevra Taddeucci che proverà ad insidiare l'australiana Moesha Johnson, vincitrice delle tappe di Soma Bay e Ibiza.

Sabato alle 9:00 ritorna la staffetta mista 4x1500 non prevista ad Ibiza. Nel pomeriggio spazio allo spettacolo della 3 km knockout sprint: dalle 15:00 quella maschile e dalle 16:30 quella femminile. Le gare saranno trasmesse in diretta su Rai Sport con il commento di Luca Sacchi e Tommaso Mecarozzi. Mix zone con Elisabetta caporale. Le star internazionali del fondo tornano in Costa Smeralda per il quarto anno consecutivo: lo scorso ottobre Golfo Aranci fu l'ultima tappa del circuito con Ginevra Taddeucci che si aggiudicò la classifica generale.

 

IBIZA TRA LUCI E OMBRE

Il capitano Gregorio Paltrinieri ha piazzato la zampata del campione nella 3 km knock-out. Dopo un diciannovesimo posto non entuasiasmante nella 10 km in 1h53'03"7 a causa di problemi con l'acqua fredda e i crampi alle braccia, Greg è d'argento nella gara sprint 3 chilometri knock-out. L'olimpionico azzurro rompe gli indugi nel rettilineo finale di Santa Eulalia e si mette alla caccia del leader ungherese David Betlehem, peraltro vicecampione mondiale in carica, e tocca in 5'45"2 a solo 1"9 di distacco dal magiaro già vincitore della dieci chilometri di ieri. Terzo il pluricampione francese Marc Olivier (5'46"6), mentre il tedesco Florian Wellbrock, iridato della specialità, è nono staccato di 14" dal vincitore.

"Finalmente un knockout fatto bene - dichiara Paltrinieri, al primo podio mondiale nella specialità - Avevo buone sensazioni anche nella dieci chilometri, ma poi ho sbagliato gara. Invece oggi ho gestito meglio lo sforzo. Il primo step sui 1.500 è stato abbastanza facile e sono riuscito rientrare bene; la semifinale sui mille invece è forse la parte più difficile, perché eravamo in tanti e passare in testa è stato dura. Alla fine e al contrario dei 1.500 secondo me sono stato molto bravo a partire forte, a mettermi subito davanti, ero in una posizione giusta. Sui 500 mentri non si riescono a fare tanti sorpassi, perché la gara è molto corta. Quindi partire bene è fondamentale ed è una cosa che non ero mai riuscito a fare in precedenza e oggi mi è riuscita. La chiave quindi è stata tutta li. Poi ho cercato di attaccare Betlehem, ma sullo sprint il magiaro è un animale; ci sta e mi accontento della bella gara e della buona prestazione".