Al "Silvio Piola" di Vercelli arriva la seconda sconfitta consecutiva del Carpi – il terzo stop nelle ultime cinque gare – e la classifica comincia a fare davvero paura. Finisce 2-0 per i piemontesi, padroni del campo di fronte a una squadra apparsa fragile, contratta e incapace di reagire.
Mister Stefano Cassani prova a scuotere l’ambiente ribaltando le gerarchie tra i pali: fuori Scacchetti, dentro dal 1’ il classe 2006 Gasperini. Ma la mossa si rivela purtroppo un boomerang decisivo.
Dopo un avvio in cui il Carpi prova a tenere il palleggio, al 15’ arriva l'episodio che spacca la partita: l'esordiente Gasperini respinge male una conclusione dai 20 metri e per Bertoli è un gioco da ragazzi appoggiare in rete a porta vuota il pallone dell'1-0.
Il gol subito taglia le gambe ai biancorossi, che faticano a costruire trame offensive pulite. Forapani e Puletto provano a scuotere i compagni, ma la manovra risulta lenta e prevedibile. La Pro Vercelli gestisce senza affanni e sfiora il raddoppio già nel primo tempo.
Nella ripresa il Carpi prova a rientrare in campo con un altro piglio. Al 19' st si verifica l'episodio che potrebbe riaprire la gara: scontro in area piemontese tra Puletto e Van Ransbeeck, l'arbitro indica senza esitazioni il dischetto del rigore. Ma è una gioia illusoria: dopo un consulto con l'assistente, il direttore di gara torna sui suoi passi e revoca la massima punizione tra le proteste emiliane.
L'ennesima doccia fredda spegne definitivamente la luce nei biancorossi. Passano infatti appena quattro minuti e al 23' st arriva il raddoppio definitivo: punizione tagliata dalla trequarti di Sow, Gasperini respinge corto e centrale sui piedi di Bertoli che firma la doppietta personale.
Nel finale Cassani attinge a piene mani dalla panchina inserendo Cecotti, Sall, Morosini e Montipò, ma l'atteggiamento generale non cambia. L'unico vero squillo biancorosso arriva con un bell'incrocio dei pali colpito da Vitale, ma è decisamente troppo poco per riaprire i giochi.
Al triplice fischio esplode la contestazione dei circa cinquanta tifosi biancorossi saliti fino in Piemonte, preoccupati per una crisi d'identità e di risultati che ora mette a rischio la panchina di Cassani.
Le parole di Cassani nel dopo gara
"Abbiamo commesso degli errori sui duelli, abbiamo perso i duelli. Avevamo chiesto, dopo la brutta prestazione con l'Arzignano, più che altro a livello di atteggiamento, di mettere in campo quello che avevano e penso che l'abbiamo fatto. Abbiamo commesso degli errori, è ovvio, perché sennò le partite finiscono in maniera diversa. É qualche partita che purtroppo stiamo subendo delle decisioni che determinano nei momenti chiave, perché domenica scorsa uguale: ci assegnano un rigore, poi lo tolgono, poi dopo ci lasciano in 10 ingiustamente; stasera uguale: un rigore netto tolto inspiegabilmente e in pari momenti chiave determinano le partite. È già da un po' che sta succedendo e vorremmo sapere perché.
La panchina di Morosini? Volevamo trovare un po' più di profondità rispetto a quello che avevamo nelle partite precedenti e con Puletto e Morosini rischiavamo di avere tanti giocatori da palla addosso. Ci serviva un po' di attacco alla linea che Vitale ha più di "Moro".
LE PAGELLE
Gasperini 5
Zagnoni 5
Rossini 5
Desole 5
Casarini 5.5
Figoli 6
Forapani 6.5 (dal 66′ Morosini 5.5)
Vaglica 5 (dal 54′ Cecotti 6)
Vitale 6 (dall’81’ Sall s.v.)
Puletto 5.5
Montipò 5 (dal 66′ Carcani 5.5)
PRO VERCELLI-CARPI 2-0
Reti: 16′ Bertoli (P), 65′ Coccolo (P)
PRO VERCELLI (3-5-1-1): Livieri; Ronchi (dal 75′ Moretti), Van Koeverden, Coccolo; Piran, Burruano, Iotti, Boufandar, Pagliari (dal 75′ Carosso); Sow; Bertoli. A disposizione: Del Favero, Andreotti, Zacchera, El Bakkali, Mallahi, Satriano. All. Bonera
CARPI (3-4-2-1): Gasperini; Zagnoni, Rossini, Desole; Casarini, Figoli, Forapani (dal 66′ Morosini), Vaglica (dal 54′ Cecotti); Vitale (dall’81’ Sall), Puletto; Montipò (dal 66′ Carcani). A disposizione: Scacchetti, Zanasi, Lombardi, Maggio, Nesi, Bagatti. All. Cassani
Arbitro: Leorsini di Terni, assistenti Pastori e Sadikaj, IV ufficiale Gauzolino di Torino, operatore FVS D’Ambrosio di Collegno
Note: ammoniti Ronchi (P), Figoli (C), Burruano (P), Pagliari (P), Carosso (P), recupero 0′ p.t. e 5’ s.t.