Tiro

Il mirino del giovane Matteo Santunione fa centro a Bari

Un successo straordinario che illumina il futuro dello sport carpigiano e porta l’Emilia-Romagna sul gradino più alto del podio. Il giovanissimo tiratore di Carpi Matteo Santunione è stato il grande protagonista della finale nazionale della gara CONI disputata presso il Poligono di Bari, conquistando una splendida medaglia d'oro nella specialità P10 in appoggio (con pistole ad aria compressa).

 

Una prestazione da incorniciare per Matteo, capace di gestire la tensione di un palcoscenico nazionale con la maturità, la concentrazione e la precisione dei veterani. 

Un successo che parte da lontano e che racconta una storia fatta di passione, disciplina e tanti sacrifici personali e familiari. Ammaliato dal tiro di precisione da una bancarella del luna park, Matteo si è via via avvicinato alla specialità: per coltivare il suo talento e perfezionare la tecnica, infatti, il carpigiano si allena costantemente presso il Poligono di Reggio Emilia, dove viene accompagnato con costanza e dedizione dai genitori.

Per la scuola del tiro a segno emiliano-romagnolo e per lo sport carpigiano si tratta di un'ennesima riprova della bontà del lavoro svolto con i giovani talenti. A Matteo Santunione vanno i più sentiti complimenti per un oro che profuma di futuro e di grandi prospettive agonistiche.