Il 3-0 rimediato dal Carpi a Lodi contro il Fanfulla non dà l'impressione di essere come le precedenti tre sconfitte esterne di questo campionato. Che la sindrome da trasferta abbia attanagliato i biancorossi è ormai assodato - prova ne sono i 4 ko esterni in 7 gare a fronte di un Cabassi ancora inviolato - ma prima di Lodi avevano iniziato a filtrare malumori a diversi piani. A partire dal più alto, cioè dal presidente Claudio Lazzaretti che, evidentemente molto deluso e arrabbiato, ha tolto il giorno di riposo ai suoi giocatori "minacciando" di estendere il provvedimento anche ai prossimi lunedì "in mancanza di responsi positivi, dimostrati in tempi brevi". Una punizione che lascia pensare che alle spalle ci sia un'insoddisfazione sul fronte dell'atteggiamento della squadra. Scendendo di un gradino, anche mister Massimo Bagatti ha per la prima volta aperto a critiche verso la sua squadra: "Non ci sono spiegazioni, scuse o attenuanti dopo questa sconfitta – ha detto nel post-partita –. Stiamo colpevolmente lasciando troppi punti pesanti per strada: le colpe sono tutte e solo nostre". Terzo e ultimo malumore da registrare è quello dei tifosi che, giunti in buon numero anche a Lodi, a fine gara hanno manifestato in modo pacifico e civile alla squadra che è giunto il momento di cambiare passo lontano dalle mura amiche. Nelle ultime gare risulta evidente una certa difficoltà ad andare in rete, nonostante le tante occasioni puntualmente costruite: soprattutto dagli attaccanti sta mancando il bottino di gol, con Arrondini a secco da 8 gare e Sall da 11. Con il mercato che aprirà ad inizio dicembre, non stupirebbe un rimescolamento delle carte nel reparto avanzato per trovare sul mercato quei gol che stanno mancando.
Sotto, il Pagellone di Fanfulla-Carpi e la classifica generale del Premio Bruno Cucconi, che vede Lorenzo Ranelli (squalificato a Lodi) approfittare della giornata no dei compagni per prendersi la vetta pur senza aver giocato.