C'è molta Virtus Cibeno nel Dream Team odierno, complice l'impresa nel derby con la Cabassi, che ha visto mettere in mostra il talento dei ragazzi gialloblu, perfettamente guidati dal proprio allenatore. In attacco tridente pesantissimo da 7 gol in tre, grazie alle doppiette di Stabile e Valenti, oltre che la tripletta di Cerchiara, alla terza settimana consecutiva nell'undici ideale.
Portiere e difensori
Se la sfida tra Cabassi e Cibeno ha fatto prevalere il cinismo offensivo, non possiamo non inserire nella selezione dei migliori i due assi portanti della difesa della Virtus, in stato di grazia nel derby di ieri. Gianluca Guzzinati (Virtus Cibeno) si conferma il miglior portiere delle Terre d'Argine per la seconda settimana consecutiva, dopo aver respinto nuovamente qualsiasi tiro diretto allo specchio della sua porta. Il numero uno gialloblu si è esaltato in particolare tra fine primo tempo ed inizio secondo, condendo la sua prestazione con un salvataggio all'incrocio dei pali verso fine gara, che ha tolto qualsiasi possibilità alla Cabassi di tornare in partita. Tra i suoi alfieri difensivi premiamo Federico Bianchi (Virtus Cibeno), abitualmente centrale, schierato terzino, e autore di una prova esaltante. Sul settore di destra non è passata nemmeno l'aria, e tutti hanno ben presente la grande qualità e forza di cui la Cabassi dispone sulle corsie. Stoppati tutti gli avversari e in qualsiasi modo, giocatore attento e applicato, punto di forza della difesa cibenese. A questa coppia aggiungiamo Fabio Zucchini (Campogalliano) che da diverse stagioni con costanza tra i migliori della difesa del Campogalliano, contribuendo talvolta con i gol, ma molto più spesso con prestazioni sicure ed esaltanti per un difensore. Ionut Darabanuanu (Limidi) è andato esaltandosi nella battaglia di Vallalta, anche grazie alle sue caratteristiche principali. Difensore roccioso e rognoso, fa della forza e dell'insuperabilità le sue migliori doti, e ha concluso la sfida di ieri nella lista degli MVP.
Centrocampisti
Siccome i gol non sono mai abbastanza, ecco un centrocampo iperoffensivo, dove regna la fantasia e dove adattiamo un paio di giovani attaccanti sicuramente ben disposti ad arretrare di qualche metro il proprio raggio d'azione pur di giocare nel Dream Team. Partiamo da questi ultimi, la sfida del Campogalliano ha visto andare in rete Leonardo Zuppiroli (Campogalliano), ragazzo del 2004 alla prima rete in maglia biancoceleste. Gol semplice ma pesantissimo: va a ribadire in gol una respinta corta del portiere avversario, e regala il vantaggio che verrà suggellato dal gol di Salatiello nel finale. Oltre al gol il suo ingresso regala freschezza alla squadra, ottima prestazione nel complesso. Sull'altra corsia ecco Alessandro Beneforti (Limidi). Juniores del 2007, gioca la prima da titolare proprio ieri, e timbra subito il cartellino senza chiedere il permesso. Riceve da Jouadi e scarica rapidamente all'angolino, gol da attaccante vero che regala il momentaneo pareggio tradotto in vittoria da Pellacani. Momento magico per il Limidi, che continua a vincere trovando soluzioni ed energie nascoste da chi non ti aspetti, sintomo di un'ambiente virtuoso. Dona equilibrio al centrocampo del Dream Team Lorenzo Sazio (Sozzigalli). Talento anch'egli del 2007, il DS Guaita conosce da tempo le sue qualità e l'ha portato alla corte di Buffagni a colpo sicuro. Sazio si sta guadagnando spazio a forza di prestazioni convincenti, dove fa valere la sua intensità nel pressing ed intelligenza calcistica, nonostante un fisico non statuario. Lui è uno dei tanti segreti dell'ampissima rosa del Sozzigalli, probabilmente la più completa di tutto il campionato. Guida il centrocampo del Dream Team odierno Giuseppe Franco (Novese). Un dieci nell'anima, ieri regala spettacolo dall'inizio alla fine. Per lui due assist, sia per Ziliani che per Stabile, con cui forma una coppia gol da sogno, decide di condire la sua prestazione con un gol sensazionale: mancino al volo dalla trequarti e arcobaleno a superare il portiere. Giocatore con numeri da fuoriclasse, la sua qualità può dare concretezza alle enormi ambizioni novesi.
Attaccanti
Tridente da favola, con 7 gol segnati e un totale di 9 punti portati a casa. Due terzi dell'attacco sono gli stessi della settimana scorsa, segno di attaccanti in vero stato di grazia. L'unica new entry è Salvatore Stabile (Novese), che sta vivendo una stagione prosperosa da attaccante biancoblu. Con la doppietta di ieri trascina i novesi a continuare a guidare la classifica, e rende il favore a Franco consegnandogli il pallone che tramuterà in oro dalla distanza. Preziosissimo in tutte le fasi è il centravanti perfetto per mister Mazzola, che pur può contare su grande abbondanza nel reparto offensivo. Accanto a lui Pietro Valenti (Virtus Cibeno), da ieri soprannominato uomo derby. Doppietta da attaccante di razza, pronto quando serve, ringrazia Owusu per il primo assist e sul secondo gol insacca la respinta miracolosa di Gualdi. Con un finalizzatore come lui gli aquilotti cibenesi possono volare alto. Chiude il tridente Luca Cerchiara (Sozzigalli), alla terza presenza consecutiva nel Dream Team. Tripletta di pura fame contro la Decò, per un centravanti insaziabile di reti. La sua qualità migliore? Banalmente sapere fare gol, e quando un attaccante segna così tanto e con questa regolarità, diventa un giocatore imprescindibile, per la squadra e per le copertine.
Allenatore
Bruno Prandi (Virtus Cibeno) si prende meritatamente la panchina dei migliori, grazie ad un perfetto piano gara nel derby. I suoi ragazzi arrivavano alla sfida con slancio, grazie al 2-0 rifilato al Borghetto Sant'Anna, e non hanno tradito nel momento della prova. Bravo a piazzare Bianchi nel ruolo di terzino destro, ha diretto i suoi ad una partita di ordine e folate pericolose, che sono valse lo scalpo della Cabassi, squadra che ai nastri di partenza era ben più quotata. La classifica dice ora sesto posto, con un punto che separa i cibenesi dai playoff, ma la prudenza societaria invita a gioire per il buon margine, già 5 lunghezze, sui playout. Dato il cambio in panchina estivo e l'infornata di nuovi giocatori, i meccanismi cibenesi hanno ancora margini di perfezionamento, chissà se in primavera si guarderanno ancora alle spalle o avranno gli occhi rivolti alla cima.