Calcio

Le rivali del Carpi in Lega Pro: Albinoleffe, Alcione Milano e Arzignano

Analisi delle prime avversarie del Carpi nel girone A

A una settimana circa dal via del campionato, col debutto per il Carpi di venerdì 21 alle 21 sul campo dell'Union Brescia, vi portiamo alla scoperta delle 19 avversarie del Carpi nel girone “A” di Lega Pro. Da oggi, ogni giorno fino alla vigilia della gara, ve ne racconteremo pregi e difetti, in stretto ordine alfabetico. Cominciamo con le prime tre Albinoleffe, Alcione Milano e Arzignano Valchiampo.

ALBINOLEFFE (All. Zaffaroni, nuovo)
Obiettivo: playoff
Quello di Marco Zaffaroni (fermo dall’esonero di dicembre 2024 al Sudtirol) è un ritorno sulla panchina dei seriani, che il tecnico – per lui due anni di contratto al posto di Giovanni Lopez – aveva già allenato fra il 2019 e il 2021. Con lui il vice Simone Arceci, già a Carpi con Riolfo. I biancazzurri sono al 15esimo anno di fila in C dopo la discesa dalla B del 2012 e vengono da 3 playoff negli ultimi 7 anni, anche se l’anno scorso hanno fallito l’obiettivo spareggi chiudendo all’11° posto. La rosa del campionato chiuso ad aprile ha perso in attacco Parlati (7 reti per lui), andato all’Alcione, mentre sono rimasti i due migliori marcatori Sali (9 reti) e De Paoli (8 gol), cui si sono aggiunti l’ex biancorosso Stanzani, in cerca di riscatto dopo due anni negativi, e gli esterni offensivi Desogus (2002 scuola Cagliari) dal Cittadella e Orfei dalla Pro Patria. I meccanismi ruotano ancora tutti intorno in mediana ad Andrea Mandelli, trascinatore del Carpi promosso in C che l’anno scorso si è confermato “faro” con 39 gettoni (38 su 28 in campionato…), 4 reti e 4 assist. Per il Carpi sarà una prima volta assoluta da ospite nel “gioiello” dell’Albinoleffe Stadium di Zenica, impianto di proprietà del club inaugurato nel 2021.

ALCIONE MILANO (All. Cusatis, confermato)
Obiettivo: playoff
Con 200 panchine consecutive alla guida dell’Alcione, Giovanni Cusatis è il Ferguson del girone, riconfermato per la sesta stagione di fila dopo aver vinto la D nel 2024. In pochi lo ricorderanno da ex biancorosso, con la fugace esperienza a Carpi in A da vice di Beppe Sannino durata appena 4 giornate nel 2015-16 (gli arancioni mentre Cusatis era a Carpi erano in Promozione…). Nonostante la giovane vita (la società è del 1952) il settore giovanile è uno dei fiori all’occhiello (ha appena vinto lo scudetto U15) con continui innesti in prima squadra. Dopo un anno in esilio a Sesto San Giovanni, quest’anno sarà Seregno il campo di casa dei milanesi che attendono che venga completato il nuovo stadio a Settimo Milanese. Della squadra che l’anno scorso ha centrato i playoff non c’è più il talento di mediana Bright (acquistato dallo Spezia), mentre vestono ancora l’arancione i due migliori marcatori (5 gol a testa), l’eterno Marconi (37 anni e oltre 150 gol fra i pro) e il carpigiano doc Fabio Morselli (’98), passato dalle giovanili biancorosse e ormai bandiera orange” con 144 gare e 44 reti. Dal mercato oltre a tanti giovani (come Nava fra i pali dal Milan), il colpo è quello di Parlati (Albinoleffe) per una mediana che poggia ancora sull’ex canarino Muroni e capitan Galli.

 

ARZIGNANO VALCHIAMPO (All. Di Donato, confermato)

Obiettivo: salvezza

Quando a novembre 2025 l’Arzignano ha deciso di sollevare dall’incarico mister Giuseppe Bianchini (a Carpi da giocatore nella stagione 1995-96 con De Biasi), ha puntata sul “cavallo di ritorno” Daniele Di Donato, il timoniere dello storico primo salto in C del 2019, persa poi nel 2020 ma riconquistata nel 2022 e poi difesa alla grande con 3 approdi ai playoff negli ultimi 4 anni. L’addio dell’ex Vicenza e Modena Minesso, sceso in D alla Luparense, non ha ridotto il potenziale offensivo dei veneti, che poggiano sulle conferme del bomber sammarinese Nanni (9 reti come Minesso l’anno scorso), già rivale del Carpi alla Torres, e sul terzino-goleador Bernardi, finito nel mirino di A e B dopo i 6 gol segnati. Il mercato ha puntato su qualche pedina di esperienza, come De Santis, difensore ex Bra, e su tanti giovani, fra cui il guardiano Vannucchi (Fiorentina, per 6 mesi a Pontedera l’anno scorso) e il talento modenese 2007 di centrocampo Mattia Penta, “esploso” col Lentigione (6 gol in 33 gare) e girato in Veneto dal Padova che lo ha acquistato in estate dopo la grande stagione in D.

 

Nelle foto: Fabio Morselli e una formazione dell’Alcione, Leonardo Stanzani e Andrea Mandelli (Albinoleffe) e Mattia Penta e Nicola Nanni (Arzignano)