Il Carpi va a caccia di un successo che al Cabassi manca dal 7 marzo. Domenica 5 ottobre, di fronte troverà un Perugia ferito, zavorrato da quattro sconfitte di fila – le ultime due con Braglia al timone – e seguito da oltre trecento tifosi in fibrillazione, insofferenti verso un penultimo posto ben lontano dalle ambizioni della piazza. La più classica delle partite trappola per i biancorossi: «E’ una rosa costruita per stare nei primi 5 posti – ha detto il tecnico biancorosso Cassani – e stanno incontrando un momento di difficoltà ma dobbiamo essere pronti e consapevoli perché è una squadra dalle grandi qualità. Mi aspetto una partita intensa, a tratti anche nervosa, perché i punti sono molto importanti per entrambi. Ci saranno momenti e situazioni da gestire, folate di una squadra o dell'altra. Bisognerà avere capacità di lettura in campo».
Neppure il Carpi, peraltro, si presenta col vento in poppa: due sconfitte consecutive, seppur contro Ravenna e Arezzo, ovvero le prime della classe. Che settimana è stata?
«Abbiamo incontrato le prime due della classe e siamo ripartiti dalle ottime prestazioni che abbiamo fatto, cercando di limare dettagli, incertezze e quelle cose che ci sono mancate per portare a casa punti. C’è stata qualche situazione che poteva essere gestita con più lucidità, ma fa parte anche di un processo di crescita anche di alcuni ragazzi che stanno facendo esperienza. In settimana ho visto una squadra molto volenterosa di recuperare quello che il campo non ci ha dato in queste due partite».
Ad Arezzo s’è vista una variazione tattica, con un inedito 3-5-2. Schema replicabile, anche senza Gerbi, fermo ai box per una quarantina di giorni?
«E’ un'opzione ripetibile perché secondo me ha funzionato abbastanza bene dando pericolosità in avanti. Gerbi è stato un giocatore importante in questo avvio di campionato per il lavoro che ha sempre fatto nelle fasi di possesso e di non possesso. Quindi ci auguriamo che torni il più presto possibile ma quando non c’è stato, come a San Benedetto, è stato sostituito in maniera egregia daSall che sono anni che fa bene e merita di essere protagonista in questa squadra. E credo che lui possa fare è benissimo in questo periodo».
Oltre a Sall, chi si presta meglio per il ruolo di punta?
«Stanzani è più abituato a giocare da vertice. L’ha fatto anche negli anni passati giocando a due punte. Domenica scorsa avevamo fatto qualche variazione valuteremo se portarla avanti».
Un tema ricorrente sono i calci piazzati: finora hanno fruttato un solo gol, seppur pesantissimo, sul campo della Pianese.
«Dobbiamo crescere molto, ma se andiamo ad analizzare i dati effettivi in realtà abbiamo creato più di una occasione nitida. A San Benedetto c’è stato un salvataggio sulla linea, contro il Ravenna Gerbi ha colpito in area piccola, e ad Arezzo Lombardi ha impattato tre volte in area avversaria. Non siamo riusciti a dar forza. Però quando calci la palla dentro l'area è comunque una potenziale occasione da gol. Arriverà il momento in cui entrerà».
LE PROBABILI FORMAZIONI
In casa biancorossa, l’infiammazione al tendine costringe Amayah al forfait: si aggiunge così agli assenti Gerbi e Forapani. Sull’esterno destro si profila l’esordio di Pietra dal primo minuto, con Cecotti dirottato sulla corsia opposta.Il Grifone, invece, dovrà rinunciare al tecnico Braglia, squalificato, e fare i conti con un’emergenza difensiva: fuori Angella, Dell’Orco, Lewis e Riccardi, con Megelaitis in forte dubbio. Sulla linea potrebbero così essere adattati Giraudo e Bartolomei, quest’ultimo appena reintegrato in rosa. Il fischio d’inizio verrà datoalle 17,30dal signor Davide Gandino di Alessandria, coadiuvato dagli assistenti Singh di Macerata e Skura di Jesi, dal quarto uomo Nigro di Prato e dall’operatore FVS Tagliaferri di Faenza.
CARPI (4-3-2-1): Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini; Pietra, Figoli, Rosetti, Cecotti; Cortesi, Casarini; Sall. A disp.: Scacchetti, Perta, Verza, Rigo, Tcheuna, Lombardi, Pitti, Visani, Toure, Arcopinto, Stanzani, Mahrani, Forte. All. Cassani
PERUGIA (3-5-2): Gemello; Giraudo, Tozzuolo, Bartolomei; Calapai, Giunti, Tumbarello, Joselito, Yabre; Kanoute, Montevago. A disp.: Moro, Vinti, Brunori, Nwanege, Torrasi, Rondolini, Terrnava, Broh, Matos, Ogunseye, Giardino, Manzari. All. Ortolani (Braglia squalificato)