Non c'è pace per il tratto sopraelevato di via Argine Canale che, prolungando la via Lunga, corre parallela al Tresinaro, collegando la frazione di Migliarina a Ca' de' Frati. Dai residenti nelle case rurali che danno sulla via, viene segnalato che da diversi anni si ripete, sempre la domenica, uno strano fenomeno: vengono appiccati incendi, non alle stoppie dei campi di grano mietuti nel corso dell'estate, bensì all'erba della scarpata. E' accaduto due volte, anche questo mese settembre, l'ultima volta domenica scorsa, obbligando i proprietari di case a chiamare i Vigili del Fuoco intervenuti con tre autobotti. Sulla via Lunga esistono tre videocamere, ma nessuna su quel tratto di via Argine Canale. E così gli incendiari – sempre che di questo si tratti – possono agire indisturbati. segue
Nel frattempo sono peggiorate le condizioni del fondo stradale, già evidenziate in passato, a causa dell'intenso traffico di camion pesanti, carichi di materiali per l'edilizia e diretti a cantieri di Carpi, che scelgono questa strada stretta, fragile in quanto sopraelevata, adatta solo al transito di bici e tutt'al più di automobili, purché a velocità ridotta. Il limite delle 8 tonnellate, pur segnalato, non viene osservato, vi transitano mezzi di peso molto superiore, mettendo a rischio anche il piccolo ponte che scavalca il Tresinaro immettendo sulla Ca' De' Frati. E, come si ricordava, non ci sono videocamere, in via Argine Canale.