Approvato l'atto d'obbligo sull'uso dei fondi Pnrr per nove interventi di rigenerazione urbana

Si chiama “atto d'obbligo”, termine che non compare spesso fra i provvedimenti amministrativi. Non erano mai comparsi fino ad ora, però, neppure i cospicui fondi del Pnrr, il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza dei quali il Comune di Carpi beneficerà, chiesti e inseriti in graduatoria sul finire dello scorso anno, ma per i quali il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale solo il 15 aprile scorso.

 

Quello approvato in questi giorni, per restare nei termini della scadenza di 30 giorni dalla pubblicazione, riguarda i dieci milioni concessi per la pista ciclabile di scavalcamento della tangenziale Losi all'altezza del quartiere dei fast food; le opere di viabilità complementari al polo sportivo (piscina e palazzetto) sempre al di là della Losi; la realizzazione del parco oltre la ferrovia; il sottopasso ciclopedonale sotto la stazione ferroviaria; la nuova sede dei servizi sociali alla Polisportiva Dorando Pietri; la ristrutturazione dell'autostazione e la realizzazione delle “isole ambientali” al parco Berlinguer, in via Colombo e in via Messori previste dal Piano urbano per la mobilità sostenibile. Tutte queste opere rientrano nella linea di finanziamento del Pnrr che riguarda "Investimenti in progetti di rigenerazione urbana volti a ridurre situazione di emarginazione e di degrado sociale” e l'atto disciplina i rapporti tra il Comune, soggetto attuatore, e il Ministero dell'Interno, stabilendo i rispettivi obblighi e le procedure di rendicontazione delle spese. In precedenza, analogo atto d'obbligo era stato approvato dalla Giunta anche per l'altro finanziamento del Pnrr, collegato sempre a opere di rigenerazione urbana, vale a dire i 13 milioni per il recupero della corte di Fossoli. Non è ancora comparso in graduatoria, invece, e resta in attesa del decreto il restauro e la valorizzazione dei giardini del Teatro per i quali era stato incaricato l'architetto comunale Enrico Vincenzi.