Il disboscamento delle rive del Secchia: atto d'accusa di Aldo Meschiari, appassionato climatologo

Il disboscamento in corso nei territori dei Comuni di Modena, Campogalliano e Rubiera a opera di Aipo è al centro dell'atto di accusa di Aldo Meschiari, docente di Materie letterarie e appassionato climatologo, capolista del Movimento civico per Carpi di Monica Medici, che contesta l'eliminazione di alberi di più di trent'anni, sani e ben inseriti nelle cosiddette foreste "a galleria” sulle rive del fiume Secchia. La denuncia riguarda una presunta messa in sicurezza dell'area per prevenire emergenze idrauliche, finanziata con fondi del Pnrr, quando a suo parere tagliare i boschi fluviali è "l'azione più assurda per un obiettivo siffatto, dal momento che le foreste ripariali rendono più solide e salde le rive del fiume”. Anche l'assicurazione, fornita dall'Autorità del Po, che dopo siffatta “mattanza” si metteranno a dimora nuovi ettari di bosco pare assurda a Meschiari, non avendo molto senso sacrificare alberi adulti e solidi con piantine che lo saranno solo fra qualche decennio. Il giusto intento di mettere in sicurezza territori come i nostri soggetti a pericoli idrogeologici, conclude Meschiari, si persegue non sacrificando i boschi fluviali, ma piuttosto aumentandoli e allestendo casse di espansione.