La rete dell'acquedotto verrà estesa a sette case sparse di via Lunga a Migliarina

Ma la relazione tecnica richiama l'attenzione su qualche rischio legato al consumo umano

La Giunta ha approvato in questi giorni uno studio di fattibilità tecnico economica del Servizio idrico integrato di Aimag per l'estensione della rete acquedottistica a sette case sparse di via Lunga a Migliarina. Lo studio si è aggiudicato il primo posto nella graduatoria Atersir compilata secondo quanto prescrive il “Regolamento per gli estendimenti di rete acquedottistica a favore delle case sparse esistenti” valido per le annualità 2026-2027. L'investimento complessivo ammonta a poco più di 96mila euro per 730 metri di tracciato. La Relazione tecnica precisa che “...le reti oggetto di questa fattibilità tecnico economica sono tratti di punta, ovvero non sono collegate a reti esistenti da entrambi i capi della condotta stessa, ma solo dal lato da cui verrebbero alimentate. Questa particolare condizione non garantisce un ideale ricircolo dell’acqua all’interno delle tubazioni, soprattutto in considerazione delle caratteristiche ambientali illustrate sopra che, in relazione alla lunghezza delle tubazioni in progetto fanno desumere un consumo e un conseguente ricircolo molto ridotto. Queste condizioni possono generare circostanze di rischio relative al rispetto della normativa vigente in materia di acqua destinata al consumo umano con particolare riferimento alla parte della filieraidropotabile riconducibile agli impianti interni alle abitazioni (...). Recenti studi e monitoraggi hanno infatti messo in evidenza gli effetti derivanti dalle mutate condizioni meteo-climatiche sul alcuni parametri fisici (es. temperature) determinando un innalzamento dei livelli di rischio relativi alla conformità all'uso”.