Residenze Primarosa, come a casa propria

È il clima che hanno inteso creare per gli ospiti anziani e disabili proprietà e direzione della struttura privata. Ottenuto con la cucina della tradizione, l'assistenza medico infermieristica e l'ospitalità anche per brevi periodi

“L’importante è farli sentire come a casa propria. Sanno che non siamo i loro parenti ma se si è empatici e disponibili ad ascoltarli loro apprezzano perché si sentono voluti bene e, a loro volta, ci vogliono bene”. Con questa affermazione, Maria Teresa Ferrari e Claudio Zannini, rispettivamente coordinatrice e amministratore di Residenze Primarosa, danno una chiara immagine di come è il clima all’interno di questa struttura creata per l’assistenza e la riabilitazione degli anziani e con sede in centro storico a Carpi, in Via Andrea Costa 54/A. Con una capienza di quarantanove posti letto, questa residenza, che prende il nome da una suora infermiera che per anni con la sua professionalità è stata il mentore del fondatore della struttura creata circa diciotto anni fa, è dotata di camere singole e doppie con bagno. Lo staff medico è costituito dal medico di struttura che fa tutte le mattine il giro visite degli ospiti e dal medico di base con cui si coordina. Il personale assistenziale è costituito dal terapista della riabilitazione, gli infermieri presenti H24, l’animatrice per le attività sociali, cognitive, ludiche e operatori socio sanitari (O.S.S.). “Abbiamo la cucina interna - sottolinea Maria Teresa Ferrari - che è un valore aggiunto. Si cucinano cibi tipici della nostra zona come cappelletti e gnocco fritto per mantenere vivo il ricordo delle nostre tradizioni”. Grazie alla presenza del fisioterapista, Residenze Primarosa, oltre ad ospitare anziani per lunghi periodi, può accogliere persone anche solo per il periodo della riabilitazione conseguen-te ad interventi chirurgici, per brevi periodi a supporto di famiglie con anziani da gestire, nel periodo di rientro della badante nel paese di origine, in caso di ristrutturazione della casa, nel periodo estivo per usufruire delle vacanze o per tante altre necessità. “La nostra è una struttura privata – spiega Claudio Zannini – non convenzionata con gli Enti Pubblici e la retta mensile è tutta a carico del privato, i costi sono competitivi, in linea con il mercato e comprensivi di tutto; solo podologo e parrucchiera sono servizi a parte. La scelta di avere l’assistenza infermieristica H24 permette un supporto efficiente agli ospiti evitando chiamate verso l’ospedale e disagi correlati, per tutti gli eventi trattabili in struttura. Una cosa di cui siamo fieri e orgogliosi consiste nel non avere avuto ad oggi nessun caso di Covid-19 avendo da subito adottato tutte le procedure per proteggere gli ospiti ed il nostro personale. Grande la collaborazione sin dall’inizio di tutti i nostri dipendenti che, avendo una responsabilità sul lavoro, si sono vaccinati subito per l’incolumità loro e degli ospiti, sono stati tutti fantastici”. Chiaramente, nella prima emergenza, perché gli ospiti non si sentissero troppo soli, hanno sopperito con videochiamate ai loro cari mentre ora sono possibili le visite dei parenti in struttura su prenotazione con l’obbligo di indossare la mascherina FFP2, l’esibizione del Green Pass e l’accettazione del patto di corresponsabilità per l’avviso alla struttura e al medico di base in caso di comparsa di sintomi dal giorno della visita sino al quattordicesimo giorno. Ma, per Ferrari e Zannini, rimane il desiderio che Residenze Primarosa ritorni presto ad essere quella casa piena di allegria dove festeggiare i compleanni con la musica ed i parenti mentre ora li festeggiano tra di loro durante il pranzo con candelina sulla torta e battendo le mani. Oppure poter riorganizzare quelle bellissime cene sotto al gazebo all’ingresso della struttura, avere le famiglie al pranzo domenicale, lasciare che gli anziani vadano a passeggio con i famigliari fuori dalla struttura per il centro o al mercato del giovedì oltre alle tante altre attività che ora sono limitate. Residenze Primarosa è sì una struttura per l’assistenza e la riabilitazione degli anziani ma vuole anche essere per loro, che sono più fragili e delicati, il più possibile una famiglia.

RESIDENZE PRIMAROSA - Via Andrea Costa 54/A - Telefono 059 654736 - casaprotetta@prima-rosa.it