Borsa delle parole 2, Diario minimo, 18 luglio

Borsa delle parole 2, Diario minimo, 18 luglio

Assistente di Google - Mettetevi il cuore in pace: è molto probabile che prima o poi, quando le chiederete di stirarvi la camicia, vostra moglie vi risponda, con un sorriso beffardo: “Fallo fare a Google”. L’assistente virtuale più informato ed efficiente dell’universo digitale, secondo alcuni, è destinato a rivoluzionare non solo le dinamiche familiari, ma anche il mondo del lavoro: tremano gli studi dentistici dove sono a rischio gli assistenti alla poltrona, e gli aerei di linea, dove si fa grigia per gli assistenti di volo. Ma la categoria più minacciata sono le colf: con l’assistente piazzato al centro della casa, che sembra poter controllare ogni cosa e magari anche se resta un granello di polvere sul tavolo. Un consiglio: se vi dovesse creare problemi, aspettate che in casa non ci sia nessuno e mandatelo beatamente...affangoogle. 

Legittima difesa - Non si capisce perchè la legge continui a chiamarla così, quando i fatti dimostrano in modo inequivocabile che ogni tentativo di difesa, ad esempio nel caso di un ladro che voglia svaligiarci la casa, finisce sempre coll’essere giudicato illegittimo. D’altra parte, comunque, sarebbe da ingenui stupirsi che la legge, in caso di furto, favorisca sfacciatamente i ladri: le norme vengono approvate dai nostri parlamentari, mai sottovalutare lo spirito di categoria. 

Donne - Come prevedibile, le richieste della donna occidentale non si limitavano alle pari opportunità: quella a cui siamo di fronte, infatti, è una realtà sempre più declinata al femminile, come testimonia anche l’invadente ubiquità socioimperialistica della parola madre, usata - al pari di light - per aumentare l’appeal di qualsiasi alimento (dal lievito al gelato). Un trend di protagonismo mediatico senza precedenti che ha prodotto mostri linguistici come sindaca, e l’integrazione dell’edizione junior del Premio Strega, che ora è per ragazzi e ragazze e che presto ci potrebbe addirittura obbligare a modificare la segnaletica stradale: se è vero che il classico cartello “a passo d’uomo” dovrà essere sostituito dalla più equa dicitura “a passo d’uomo o di donna”, che terrebbe conto delle note difficoltà di deambulazione dovute al tacco 12.

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