Vale la pena dare un'occhiata a quel che sta succedendo dentro Forza Italia, a Modena. Dove il segretario provinciale Piergiulio Giacobazzi e il responsabile provinciale per l'Economia, Andrea Ghiaroni stanno imprimendo una svolta di concretezza e realismo al loro essere all'opposizione. Citiamo dal Carlino le parole di Ghiaroni: "L'esuberanza comunicativa non può sostituire la capacità di amministrare, la protesta permanente non costruisce alternative”. Dove per "esuberanza comunicativa” si intende la linea seguita finora dei comunicati stampa, delle dichiarazioni di protesta ai giornali, del puntiglioso interventismo in nome della denuncia più che della proposta. Da qui la scelta di dare vita a una Giunta ombra che, con persone competenti, possa mettersi al lavoro sui principali problemi cittadini, come è proprio di una forza politica “liberale, riformista, di governo, anche quando si trova all'opposizione”. Lavorare sui dossier, sui numeri, sui problemi del lavoro e dello sviluppo, dell'attrattività, delle infrastrutture e della fiscalità locale, sostengono GIacobazzi e Ghiaroni, significa prepararsi ad amministrare e non semplicemente a scrivere esposti e a commentare quel che fanno gli "altri”. Specie quando gli "altri” al potere ci si trovano da un'ottantina d'anni e non si può negare che una certa esperienza delle cose ce l'hanno e non si può contrastarli solo con la comunicazione. Questo il ruolo che Forza Italia rivendica per sé nel centrodestra modenese.