''Meloni migliore allieva di Togliatti'' secondo Sabino Cassese: perché l'accostamento è legittimo

“Giorgia Meloni? E' la migliore allieva di Palmiro Togliatti”.  Intervistato dal Corriere della Sera in occasione del suo novantesimo compleanno, così si è espresso il costituzionalista Sabino Cassese a proposito della Presidente del Consiglio. L'affermazione può risultare paradossale solo per chi si fermasse ai contenuti, all'evidenza cioè dell'abisso ideologico che divide le due personalità politiche: una 45enne formatasi nel post fascismo e negli strascichi degli anni di piombo; e una figura storica indissolubilmente legata prima allo stalinismo e poi alla rinascita del Pci nella seconda metà del secolo scorso. Ma se ci si sposta dal terreno dei contenuti a quello delle forme, l'accostamento risulta molto meno assurdo e forzato di quanto potrebbe apparire. segue


 

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