Il Club del libro e della torta di bucce di patata d Guernsey, Interlinea del 16 gennaio

Il Club del libro e della torta di bucce di patata d Guernsey, Interlinea del 16 gennaio

Gran Bretagna, 1946. Juliet Ashton è una scrittrice in cerca d’ispirazione per il suo prossimo libro e vive a Londra. Dawsey Adams, invece, vive sull’isola di Guernsey, ama leggere e ha acquistato un libro, “Saggi scelti di Elia” di Charles Lamb, un tempo appartenuto a Juliet. Siccome all’interno della copertina sono riportati il nome e l’indirizzo di Juliet, Dawsey le scrive per avere informazioni su quello che è divenuto uno dei suoi autori preferiti.

Sulle macerie della Seconda Guerra Mondiale, i due protagonisti ricostruiscono, via via che la corrispondenza si infittisce, il caso dell’originale club che dà il titolo al romanzo, oltre che la storia dell’unica roccaforte occupata dai nazisti sul suolo britannico. L’intenso carteggio presto si allarga a tutti i componenti del circolo, regalando a Juliet l’ispirazione perfetta per il suo nuovo libro, che cambierà per sempre la sua vita; al lettore l’abile caratterizzazione di personaggi indimenticabili, ognuno a suo modo così speciale e ben descritto da avere l’impressione di conoscerli realmente e di sentirli amici. È questa, in estrema sintesi, la trama de “Il Club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey” di Mary Ann Shaffer e Annie Barrows (Astoria, 292 pagine), un romanzo delizioso composto da un intreccio di lettere scritte da diversi mittenti alla volta di altrettanto diversi destinatari, cosa che non deve far storcere il naso a chi teme questa possa essere una lettura frastagliata: la storia è brillante e la forma epistolare incredibilmente scorrevole.

Pubblicato in 37 Paesi e a lungo in vetta alla classifica del New York Times, il romanzo – edito in Italia per la prima volta solo nel 2017 - parla di amore per i libri, di editori, scrittori e lettori, di coraggio di fronte al male, di lealtà e amicizia e di come i libri possano combattere la guerra e salvare la vita. Libraia, editor e bibliotecaria, l’autrice Mary Ann Shaffer aveva sempre nutrito il sogno di scrivere un libro. La storia di Guernsey si fece strada nella sua mente verso la fine degli anni Settanta per germogliare solo anni dopo: scrisse “Il Club del libro” solo in tarda età, ammalandosi gravemente poco prima di terminarlo, ragion per cui fu completato dalla nipote Annie Barrows nel 2008. Sarebbe felice di sapere che, nel 2018, ne è stato tratto anche un adattamento cinematografico di grande successo, in onda su Netflix. «Gentile signor Adams, sono davvero felice che la sua lettera sia riuscita a trovarmi e che il mio libro abbia trovato lei. Fu uno strazio dovermi separare da “Saggi scelti” di Elia. Mi chiedo come abbia fatto ad arrivare a Guernsey. Forse i libri hanno un istinto segreto per cercare la strada di casa, che li porta dal loro lettore ideale. Come sarebbe bello se fosse vero!»

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