Rubrica La Lettura di Alessandra Burzacchini

La terra d'inverno, di Andrew Miller - NNE 2025

LA TERRA D’INVERNO di Andrew Miller          NNE 2025

Questo romanzo profondo e psicologicamente ben costruito è ambientato in Inghilterra nel 1962, durante un inverno freddo e nevoso. Eric è un medico condotto che proviene da una famiglia modesta e con la moglie Irene, elegante, riservata e devota, decide di lasciare la caotica Londra per andare ad abitare in campagna, in quella che era la casa dei genitori. Non lontano dalla loro abitazione vive un’altra coppia: Bill, che ha deciso di lasciare l’avvocatura e i ricchi genitori per fare il contadino e l’allevatore insieme alla moglie Rita, una donna bella e infelice che ha un passato inquietante e segreto. Le due donne aspettano un bambino e fra di loro nasce ben presto una timida amicizia. Eric, che lavora in un ambulatorio nel paese, da tempo ha un’amante: la ricca, sensuale, viziata Alison, che forse lo frequenta soltanto per noia e per dare un tocco di vivacità alla sue giornate vuote. Ma proprio mentre una tempesta di neve invade le strade, le case, la campagna, un errore commesso da Eric e il tentativo di Bill di far avverare un suo sogno avranno conseguenze inattese: la tensione latente che si percepisce fin dalle prime pagine arriverà a esplodere portando i personaggi ad affrontare situazioni che li metteranno a dura prova. segue

“Bill puntò la torcia verso il cielo. Nel cono di luce i fiocchi fluttuavano, si giravano, sembravano sollevarsi appena invece di cadere, e poi cadevano decisi, riempivano l’oscurità di un sussurro che non aveva una provenienza certa, e nessun centro. Chiusero gli occhi. L’assaggiarono. Sapeva di pietra, delle vette del cielo. Si sentirono pieni del grande entusiasmo del cambiamento.”Questo romanzo ha la grande capacità di rendere in modo lirico e cinematografico un piccolo mondo di persone normali, segnate però dalla guerra finita da pochi anni, durante la quale hanno subito comunque grandi e piccole privazioni e tormentate da azioni passate o da speranze per un futuro incerto. Il paesaggio, quella campagna inglese spesso descritta nei libri durante primavere verdeggianti punteggiate di fiori, è qui spoglio e ghiacciato e il cielo nuvoloso ha il “colore della lana delle pecore” e sembra riflettere l’angoscia sottile di anime sempre alla ricerca di qualcosa. Andrew Miller, (nella foto) scrittore britannico che ha ottenuto moltissimi riconoscimenti per i suoi libri, ha creato perfettamente queste anime tormentate e solo apparentemente semplici, che la neve incessante sembra avvolgere in un abbraccio di gelo senza fine.