''Skippy muore'' di Paul Murray Einaudi 2026

Rubrica La Lettura di Alessandra Burzacchini su Voce settimanale digitale del 17.07.2026

Il quattordicenne Daniel detto Skippy, mentre sta facendo una gara a chi mangia più ciambelle con il suo amico Ruprecht, improvvisamente si accascia a terra. In un primo momento, pensando che si stia soffocando con un boccone, gli viene fatta la manovra di Heimlich, ma ben presto ci si rende conto che il ragazzo non aveva ancora mangiato nulla. Muore così all’improvviso, sul pavimento del locale Ed’s, frequentato da tanti giovani allievi del prestigioso “Seabrook College” di Dublino, fra lo sconcerto degli amici. A questo punto, la storia torna indietro nel tempo alle settimane che hanno preceduto questa morte misteriosa: vediamo come Skippy abbia un grande problema familiare di cui non parla con nessuno e di come, avendola vista giocare da sola con un frisbee nell’adiacente collegio tutto femminile, si innamori perdutamente della bella Lori, che inaspettatamente lo bacerà dopo la festa di Halloween: la ragazza però è corteggiata anche dal problematico e violento Carl, che troverà tutti i modi per farla pagare al povero Skippy. Si racconta di Ruprecht, amico e compagno di stanza di Skippy, un genio della matematica e della fisica, che sa tutto di astronomia, di elettromagnetismo, di big bang e buchi neri e sta costruendo un apparecchio per smaterializzare le cose. Entrambi vengono tartassati da ragazzi appena più grandi, che li classificano subito come “strani” e li bullizzano. Il romanzo mette poi in scena tutta la comunità di questa scuola antica e rigorosa, dai ragazzi che via via si affacciano alla giovinezza con timori e contraddizioni, alle ragazze che rappresentano il sogno proibito di molti, al preside soprannominato l’“Automa”, interessato soltanto a un decoro superficiale e non al benessere di alunni e insegnanti. Abbiamo poi le vicende di alcuni di questi professori, in particolare di Howard, insegnante di Storia, che prende una sbandata per l’affascinante e sfuggente supplente di Scienze, dando una svolta alla sua vita. segue

 

Come nel famoso e bellissimo “Il giorno dell’ape”, anche in questo lungo romanzo Murray mostra una incredibile capacità di narratore, orchestrando più storie, analizzando personaggi e situazioni, entrando sempre nel vivo dei pensieri e delle più piccole emozioni, sondando in modo perfetto l’animo di ragazzini e di adulti. Una storia potente e interessante, che parla di videogiochi, fisica quantistica, pulsioni adolescenziali, storia e folklore irlandese, e molto altro, tutto condotto con grandissima maestria. “Skippy muore” è un romanzo che fa sorridere, che commuove, che stupisce per la grande capacità dello scrittore di narrare senza sconti il mondo intorno a noi.