Al freddo di questi giorni, nella CRA ''Il Carpine''. Una lettera

La lettera della figlia di due anziani ospiti fragili: le stanze dove sono alloggiati gli anziani, specie al piano terra, sono fredde

La lettera qui riportata è stata inoltrata anche agli apparati di Comune, Unione, Asp e Domus Assistenza, al momento senza esito: «Scrivo nell'interesse dei miei genitori, disabili gravissimi non autosufficienti ricoverati a titolo permanente presso la CRA Il Carpine, all'interno del nucleo collocato a piano terra, per segnalare quanto segue. Nonostante il perdurare da diverso tempo di temperature esterne tipicamente autunnali, (anche inferiori agli 8 gradi la notte e ai 13 gradi il giorno) il riscaldamento all'interno della struttura è completamente spento da settimane: le stanze dove sono alloggiati gli anziani, soprattutto coloro che risiedono al piano terra (in gran parte allettati e fragilissimi) sono fredde: la situazione è del tutto incompatibile con un livello di comfort e salubrità accettabili e rischia di compromettere la salute degli ospiti, oltre a rendere spiacevole e non confortevole per gli anziani l'insieme delle manovre di igiene ed assistenza alla persona. Mia madre, in stato vegetativo permanente, da diversi giorni ha sviluppato secrezioni respiratorie riconducibili a bronchite, se non polmonite, da raffreddamento, al punto da richiedere instaurazione di apposita terapia. Chiedo pertanto che si dia immediata attuazione alla riaccensione dei riscaldamenti fino ad un miglioramento delle condizioni atmosferiche esterne: attualmente, alle ore 13:00 del 15 di maggio, la temperatura esterna è di 12 gradi». 

Lettera firmata