Il grandissimo successo del viaggio di Papa Leone in Francia è sotto gli occhi di tutti. Sul risveglio della fede vedremo se è stato efficace e se i messaggi sono stati recepiti, sopratutto dai giovani che si dovranno dare una mossa. Io vorrei invece sottolineare quello che il Papa ha detto, con la chiarezza e determinazione che lo contraddistinguono, sul volo che lo riportava a Roma da Metz. «La crescita dei gruppi di estrema destra in Germania e in altre parti dell'Europa e del mondo – ha sottolineato –, vede la comparsa di espressioni che combinano tali posizioni politiche con una certa forma di religiosità; una religiosità che per giudizio non solo mio ma anche dei vertici delle Chiese cattolica e protestante in Germania, non rappresenta un'autentica espressione di cristianesimo. Dobbiamo tornare ai valori del Vangelo». Più chiaro di così nel dire che sventolare rosari e presepi nei comizi è una bestemmia contro Dio e gli uomini... Le politiche dei partiti che ci governano sono contro il Vangelo, che non è odio, paura e discriminazione ed è invece accoglienza nell'affermare che tutti gli uomini sono uguali. A queste destre serve semplificare per confondere gli ingenui e probabilmente ignoranti in materia di fede e di valori. segue
Papa Leone prosegue: «Continuiamo ad armarci, a spendere ingenti somme per quell'enorme industria militare da cui pochi eletti traggono enormi profitti promuovendo la guerra. Eppure quei miliardi di euro o di dollari potrebbero essere impiegati per risolvere problemi quali la fame nel mondo l'emergenza abitativa, la disoccupazione (...). Abbiamo bisogno di una voce che proponga una strada diversa una via che rifiuti l'idea di spendere sempre più in armamenti (...). Vediamo potenze che cercano di imporre la propria volontà con la forza, anziché dialogare o negoziare le divergenze che naturalmente esistono». segue
Invito a leggere tutta la conferenza stampa: il Papa, con la sua eleganza e competenza, ha parlato chiaro. Lo hanno attaccato, dicendo che fa politica. La sua risposta: «Annuncio il Vangelo, ho portato la buona novella e indicato la via per risolvere i problemi dell'umanità, perché arrivi la pace, cessino le guerre e si ritorni al dialogo». Proprio a Metz, la città scelta per il suo grande significato, perché lì è nata l'Unione europea come sede per risolvere i conflitti e le divergenze con il dialogo e il rispetto delle varie nazionalità. Grazie Santo Padre: che i potenti e gli uomini di buona volontà ti ascoltino. (ph. Vaticanews)