Questione di valori: Dio, Patria e Famiglia al vaglio del Vangelo

Il panorama del mondo d'oggi è preoccupante, per non dire angosciante: guerre, violenze di ogni genere, spie, dossier. Per il cristiano la speranza è nel Signore, che ci ha detto: non aver paura, io sarò sempre con voi. Se non avessimo questa certezza sarebbe un dramma andare avanti e vedere il positivo. Ho fatto però, anche una riflessione e mi sono posto delle domande: che ci sia confusione e ignoranza sul capire il vero senso e significato delle parole? Da più parti si richiamano i valori, ma quali valori? Famiglia, Dio  e Patria, per esempio, ma cerchiamo di capire. La Famiglia non è più una sola, ci sono tante forme, ma i conservatori, che invocano la tradizione mentre per loro non vale e ne hanno magari tre a testa. Dio, ma quale Dio? Il Dio cristiano è amore perdono, pace, accoglienza e invece si fa la guerra mentre i venditori di armi, come dice Papa Francesco, fanno i soldi e nessun potere ferma i massacri. Dio è nell'accoglienza dello straniero e invece si fanno i muri e non si accoglie, anzi si respinge e nei comizi si sbandierano il rosario e il presepe. Papa Francesco afferma che l'elemosina non è beneficenza è un surrogato per sentirsi tranquilli. Sembra che la Spagna abbia invertito la rotta, sugli immigrati, forse per necessità: accoglie, li forma, li inserisce nel mondo produttivo, come indica il Papa. Quindi cancellare il clima di odio e di paura che certe forze politiche di maggioranza predicano sempre è un dovere per il cristiano. Patria, perchè siamo nati in una ''porzione della terra'' ma non siamo forse cittadini del mondo? E allora il razzismo, per il colore della pelle o per credo religioso, non è che ipocrisia e la vera ragione è solo e sempre economica. segue

Il Vangelo, della giornata di tutti i santi, l'1 novembre, è molto chiaro: ''Beati i poveri in spirito perchè di essi è il regno dei cieli, beati quelli che sono nel pianto, perchè saranno consolati, beati i miti, perchè avranno in eredità la terra, beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perchè saranno saziati, beati i misericordiosi perchè troveranno misericordia, beati i puri di cuore perchè vedranno Dio, beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio, beati i perseguitati per la giustizia, perchè di essi è il regno dei cieli, beati voi, quando vi insulteranno e perseguiteranno e, mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia'' (Mt,11,28).  Più chiaro di cosi... Papa Francesco sostiene con ragione che questo delle beatitudini è il passaporto del cristiano. Certo le preoccupazioni ci sono, eccome: solo a pensare alle elezioni americane, vengono i brividi. Che cosa possiamo fare noi? Non ci salviamo solo con la preghiera, essenziale e importante, ma bisogna lavorare giorno per giorno, per formare i giovani e per fare prendere coscienza agli altri e credere in un mondo migliore, che ci sarà.