Un gioco finanziario asimmetrico, Mercati finanziari del 31 ottobre

di Tiziano Morgillo

 

Vi siete mai chiesti che cosa vi rende veramente soddisfatti quando decidete di investire i vostri soldi ? Sono i risultati che ottenete oppure le cose che potrete poi comprare? E quindi, date una maggiore importanza al risultato del momento oppure al risultato finale ottenuto? E quanto siete veramente disposti a rischiare pur di ottenere un risultato migliore? Quest’ultima domanda è quella che solitamente vi viene fatta dal consulente bancario o dal promotore che vi segue il patrimonio finanziario e con cui cercano di aiutarvi circa gli investimenti ai quali indirizzarvi ma che, ben consapevoli che nessuno potrà conoscere come si evolveranno i fatti futuri, vi parleranno sempre e solo di risultati attesi e di rischi attesi, lasciando a voi la decisione finale e quindi anche la responsabilità dei risultati. E quindi il loro contributo in che cosa si concretizza in buona sostanza? Nella vendita di un prodotto, in una sorta di “gioco finanziario” asimmetrico in cui chi vende il prodotto finanziario di sicuro guadagna una commissione, spesso di entrata e poi anche di mantenimento, mentre chi lo compra – l’investitore – oltre a pagarla si accolla anche tutto il rischio finanziario, nel bene e nel male. 

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