Una regola preziosa: compra, controlla, sposta

Una regola preziosa: compra, controlla, sposta

In tempi in cui l’incertezza  lavorativa, economica  o finanziaria sembra  prevalere sulla sicurezza, diventa  ancora più importante gestire  le proprie risorse finanziarie e i  propri investimenti nel miglior  modo possibile. E così ogni investitore  prova a fare delle scelte  diversificate o quantomeno dovrebbe  aver imparato che concentrare  i propri investimenti in  un unico settore lo può mettere  di fronte a svalutazioni di prezzo  abbastanza considerevoli.  È quanto è accaduto per  esempio al settore immobiliare  dal 2009 in poi, con un calo  medio delle abitazioni del 40  per cento, che poi sono necessari  tempi di recupero dei prezzi  di diversi anni per evitare altrimenti  di perderci. Nel frattempo  bisognerà anche sostenere tutte  le spese ordinarie oltre a mettere  in conto quelle straordinarie  per il futuro, perché le case sono  come le automobili: “invecchiano”  e vanno ristrutturate. Naturalmente  anche altri tipi di  investimenti come l’azionario, i  metalli preziosi o le obbligazioni  in valuta estera possono subìre  lo stesso tipo di rischio. 

Quindi,  mai concentrare in un unico settore  e diversificare sempre tra  più settori.  Questa sembra una regola  banale che purtroppo in pochi  rispettano, con tutte le conseguenze  del caso. E così il 2018  è stato l’anno “perfetto” per dimostrare  ancora una volta che  oltre a diversificare i propri investimenti,  è necessario poi  saperli controllare nell’andamento  dei loro prezzi. Visto poi  che nessuno potrà mai sapere  con certezza come potrebbero  evolversi nel medio termine, se  non volete “impantanarvi” per  diversi anni non vi resta che affidarvi  alla reale dinamica dei  prezzi piuttosto che alle analisi  finanziarie dell’intermediario di  turno. I prezzi nei mercati finanziari  non si possono prevedere,  ma si possono solo controllare. E quindi una regola d’oro che mi  sento di suggerire a ogni investitore  è quella che del buon padre  di famiglia: “Compra, controlla,  sposta”. Il mondo finanziario è  stato stravolto dalle banche centrali  e per ottenere dai propri investimenti  dei risultati orientati  alla sicurezza, alla disponibilità  oltre che alla redditività, diventa  necessario gestirli in modo dinamico.  

Il che non vuol dire fare  trading bensì controllare il valore  mediante il comportamento  dei prezzi e non sulla base dei  dati del momento che vi sono  già inclusi. E poi spostare ciò che  sta scendendo verso ciò che sta  risalendo già da qualche mese. A titolo di esempio, con un  modello dinamico di studio dei  prezzi applicati all’oro fisico in  dollari, come nel grafico, si può  notare che il prezzo dell’oro si  muove con oscillazioni mensili  all’interno di un canale di  oscillazione. Così, la rottura al  ribasso della banda rossa di supporto,  come nel segnale di Sell  (vendita) di ottobre 2012 quando  l’oro prezzava 1.650 dollari,  avrebbe evitato una bella discesa  fino a 1.100 dollari a dicembre  2015, con un calo netto del 33  per cento... Il mio modello dinamico  dei prezzi ha fornito un  nuovo segnale di rialzo sull’oro,  rientrando a prezzi di 1.285 dollari,  molto più bassi dell’uscita  del 2012, e sembra prepararci a  una nuova opportunità. Concludendo,  posso dire che il futuro  nessuno lo conosce, ma i prezzi  di ogni singolo investimento lo  possono anticipare e molto spesso  meglio delle analisi macroeconomiche  delle rinomate case  d’investimento. Fidatevi più della  tendenza dei prezzi, controllate  e spostate e potrete ottenere  dei risultati più sicuri, più certi  e più convenienti dai vostri investimenti.  

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