Donald Trump ha già detto di avere vinto. Starà preparando anche lui una scenetta simile a quella di George Bush quando il primo maggio del 2003 annunciò la fine della guerra in Iraq dalla tolda della nave Missouri? Fantasmi del passato. segue
Donald Trump ha già detto di avere vinto. Starà preparando anche lui una scenetta simile a quella di George Bush quando il primo maggio del 2003 annunciò la fine della guerra in Iraq dalla tolda della nave Missouri? Fantasmi del passato. segue
Come dal passato, ma molto più in là, rispunta il termine di "Anticristo” rispolverato da Peter Thiel, il talento malefico della destra tecnocratica e transumanista, titolare di Palentir, ovvero l'intelligenza artificiale asservita alla guerra ibrida condotta in Medio Oriente. Non stupisce che il suddetto parli a volte di Greta Turnberg come una delle incarnazioni dell'Anticristo biblico, sommatoria di quelli che lui considera i suoi nemici, ovvero i diritti, la democrazia che soffoca la libertà senza limiti, l'ecologia e i timori per il clima, la cultura woke, l'immigrazione e le minoranze, l'etica nella tecnologia, i corpi intermedi dai Consigli comunali ai sindacati alla Chiesa alle Nazioni Unite, tutto ciò che presenta l'umanità come votata alla benevolenza, anziché alla violenza. Dicevamo che non stupiscano queste idee coltivate nel seno della destra tecnocratica americana, quanto che qualcuno lo abbia invitato in Italia. Si parlava addirittura della Pontificia Università di San Tommaso d'Aquino, ma è arrivata la smentita. Risulta invece che gli inviti sarebbero distribuiti dall'Associazione Vincenzo Gioberti di Brescia, intitolata al sacerdote che avrebbe voluto il Papa alla testa del nuovo Stato italiano: e qualche assonanza ci sarebbe. La curiosità si sposta poi su chi stringerà la mano del tecnocrate reazionario, tanto per capire che cosa potrebbe scorrere tra noi e l'altra sponda dell'Atlantico.