Si apprende dunque dalla Gazzetta del rinvio a giudizio di signora 38enne di Carpi che, secondo quanto riscostruito dall'accusa, “...avrebbe sottoposto il marito a maltrattamenti continui fatti di vessazioni fisiche e psicologiche, offese e umiliazioni, spesso consumate fra le mura domestiche e, in più circostanze, alla presenza di figli minori. Non solo parole, ma agli insulti si sarebbero accompagnati anche danneggiamenti di mobili e suppellettili, rotti durante le liti (...). L'uomo poi sarebbe stato colpito con una scopa, riportando un trauma contusivo a una mano e alla fronte, con prognosi di cinque giorni. Poche settimane dopo, nel gennaio 2022, la donna avrebbe danneggiato altri arredi e, a distanza di ore, avrebbe appoggiato un coltello sul letto matrimoniale, arrivando poi ad afferrare il marito per il collo. Nel febbraio 2022 la situazione sarebbe nuovamente degenerata: l'imputata avrebbe raggiunto il coniuge a casa dei suoi genitori e lo avrebbe aggredito con calci e pugni, provocandogli lesioni guaribili in due giorni”. Segue l'elenco di altri episodi: graffi al volto dell'uomo per motivi di gelosia, una presa per la gola, un colpo inferto con una sedie e relativa prognosi, un tentativo, questa volta fuori dalle mura domestiche, di dare fuoco ai piumini dei pioppi nel giardino della cognata”. Chissà perché ci ha assalito una irresistibile curiosità di conoscere il marito... segue
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